di G.B.
«Questa destra che ogni giorno grida al complotto dei poteri forti se li è portati in casa con giganteschi conflitti di interessi, piena di gente che investe nella sanità privata e nella università privata, un modello di società diverso da quello che proponiamo noi, un modello di società in cui ritoccano le norme per aumentare le diseguaglianze anziché diminuirle. Un esempio ci è arrivato questa sera con la Corte costituzionale che ha dichiarato illegittimità costituzionale di molte parti della autonomia differenziata». A dirlo è stata Elly Schlein che, giovedì pomeriggio al teatro Brecht di San Sisto, a Perugia, ha chiuso la campagna elettorale del Pd.
L’autonomia Nella giornata segnata dal parziale stop, da parte della Corte costituzionale, all’autonomia differenziata l’argomento è stato ovviamente al centro dell’appuntamento: «Qualche mese fa – ha detto Schlein – il ministro Salvini si è rivolto a me dicendo che l’autonomia è prevista in Costituzione e che me ne avrebbe regalata una. Vorrei rispondergli che può tenersela e magari regalarla alla Meloni e che se la rileggano insieme. Imparino a leggere meglio la Costituzione per evitare questo ennesimo flop con una legge che ha dei profili di incostituzionalità».
L’evento In apertura il segretario regionale Tommaso Bori ha strappato il programma di Donatella Tesei inveendo contro tre testate nazionali della destra (La verità, Il giornale e Libero) che giovedì lo hanno messo all’unisono nel mirino. Schlein nel suo intervento ha poi rimarcato i punti cardine della campagna elettorale: sanità, diritti, welfare, lavoro con incentivi per assunzioni territoriali e il no all’autonomia differenziata incostituzionale.
PREMIER E VICE A PERUGIA PER TESEI: «ABBIAMO GOVERNATO BENE»
Proietti «Quella di Stefania Proietti – ha detto poi la segretaria dem – è una candidatura credibile perché tutte le forze politiche sono andate a chiederle di candidarsi e questa cosa non mi è mai capitata». «Per convincere gli umbri a voltare pagina – ha poi affermato – lei è la persona migliore, che ha amministrato bene nelle sue esperienze. C’è poi un programma condiviso tra tutte le forze che si trasforma in cose concrete». Quasi in contemporanea in centro storico si è tenuto l’evento di chiusura della campagna elettorale di Donatella Tesei, al quale hanno partecipato Giorgia Meloni e tutti i leader della destra.
