Tre rumeni sono stati denunciati dalla squadra volante per essere stati trovati in possesso di arnesi da scasso. La polizia li ha individuati mentre stava indagando per un furto di quattro videopoker e due cambiamonete avvenuto in un bar di Ponte Valleceppi. La polizia, che stava indagando sul furto, ha immediatamente individuato una BMW grigia lungo la E45 con tre persone a bordo. I tre occupanti dell’auto avevano scarpe sporche di sangue e pantaloni umidi. Gli agenti insospettiti hanno perquisito l’auto, nella quale sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico di considerevoli dimensioni e due scalpelli. I tre sono stati quindi denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e atti ad offendere. Grazie al pattugliamento nel frattempo esteso nelle zone circostanti Pontevalleceppi gli agenti, in collaborazione con i colleghi della stradale, nei pressi di un casolare, hanno trovato un furgone risultato rubato nella nottata da una concessionaria da una concessionaria di Balanzano. All’interno sono stati rinvenuti 4 videopoker e due cambiamonete completamente divelte. I poliziotti stanno ora verificando se tra i due fatti possa esservi un legame.
Un tunisino è stato invece denunciato perché trovato in possesso di un coltellino. L’uomo è stato notato dagli agenti in via Pinturicchio, nei pressi di piazza Grimana, mentre si avvicinava con fare sospettoso ad un’automobile con all’interno due persone. I poliziotti sono riusciti a fermare sia il cittadino extracomunitario che l’autovettura controllando tutti e tre. Lo straniero, privo di alcun documento di identità e senza fissa dimora, è risultato avere numerosi precedenti di polizia sotto svariati alias ed inoltre è stato trovato in possesso di un coltellino. I due occupanti, palesemente innervositi dal controllo degli agenti, sono stati identificati per un tunisino di anni 38 appena scarcerato ed una 30enne di Città di Castello alla guida dell’auto e sprovvista di patente di guida che a suo dire aveva dimenticato a casa. Dal controllo, la patente è stata sospesa per tre mesi, ma lei ha continuato a mentire per tutto il tempo. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.

