Ci sono persone che scelgono di non voltarsi dall’altra parte, dedicando tempo, energia e cuore a chi arriva da lontano in cerca di sicurezza, dignità e speranza. Tra queste c’è Nawal Soufi, attivista da anni impegnata nell’accoglienza e nella difesa dei diritti dei rifugiati e migranti. Oggi Nawal ha bisogno di sostegno, ed è nata una raccolta fondi per garantire risorse concrete alle emergenze in mare, alle operazioni di soccorso e alla fornitura di materiali necessari, oltre a testimoniare la vicinanza di una comunità a chi da sempre lotta per gli altri.
La raccolta è collegata all’uscita del singolo “La fabbrica dell’odio” del musicista Dario De Nicola, in arte Sagaiety. La canzone denuncia «le politiche europee inumane verso i migranti e il business alimentato dai conflitti mondiali, sostenuti da governi e finanza», è quanto scrivono in una nota i promotori dell’iniziativa. Il video del brano invita a una riflessione profonda su queste tematiche cruciali.
Le storie che Nawal porta con sé sono fatte di volti, mani tese e voci spesso soffocate, e difenderle significa difendere l’umanità che unisce tutti. La campagna vuole trasformare la solidarietà in azione concreta, diffondendo il messaggio che nessuno è mai davvero solo. Come affermano i promotori, «Ogni contributo è un seme di speranza, perché sostenere Nawal Soufi significa sostenere le persone che lei difende ogni giorno con coraggio e dedizione».
La raccolta fondi è attiva su gofund.me/fb683e20, dove è possibile vedere il video del singolo e partecipare donando, condividendo la notizia o semplicemente diffondendo la convinzione che i diritti non abbiano confini.
