Ha tentato di aprire un conto corrente in due diverse banche a Terni con un documento falso. Nel  primo ufficio, tradito forse dal nervosismo, si è allontanato senza concludere nulla. Ma ha insinuato un dubbio nel direttore dell’istituto di credito che ha chiamato la questura. I poliziotti della squadra mobile di Terni hanno immediatamente appurato che quel documento emesso dal Comune di Narni e valido per l’espatrio era un falso.

I poliziotti erano sulle tracce dell’uomo, quando dalla seconda banca in cui aveva tentato di aprire il conto è arrivata un’altra segnalazione: l’uomo è stato quindi arrestato in flagranza dalla squadra volante per possesso di documento falso.

Nella direttissima, avvenuta venerdì mattina, il 54enne originario di Pesaro- Urbino, ma domiciliato a Napoli,  noto alle Forze dell’Ordine anche per reati simili, è stato condannato a 8 mesi con la condizionale e con l’obbligo di firma tutti i giorni nel paese di domicilio.

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