Auditorium San Francesco al Prato

di S.S.

Il complesso monumentale di San Francesco al Prato, nel pieno centro storico del capoluogo umbro, diventa una nuova «casa comunale» per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Lo ha stabilito la giunta comunale di Perugia con una delibera, approvata giorni fa, che istituisce presso l’Auditorium un ufficio distaccato di Stato civile.

Proposta Dal 2023 la gestione del complesso monumentale di San Francesco al Prato è affidata, in partenariato con il Comune di Perugia, alla società Mea Concerti, della durata di nove anni, che prevede la fruizione pubblica, la valorizzazione e la conservazione del bene. Il legale rappresentante della società, dopo aver notato un forte interesse da parte della comunità, si è fatto promotore dell’iniziativa e ha avanzato la proposta all’amministrazione comunale per l’apertura di uno spazio anche alle celebrazioni civili. La proposta è stata accolta dal Comune, che ha ritenuto compatibile lo svolgimento dei riti con la corretta conservazione, l’estetica e il decoro del monumento. Del resto, l’accordo di partenariato già prevedeva la gestione del bene secondo principi di massima apertura e accessibilità al pubblico, favorendo la partecipazione attiva della comunità locale.

Costi La delibera definisce anche i costi delle celebrazioni per chi intende usufruire dello spazio monumentale. Per accedere al servizio, i richiedenti dovranno sostenere una compartecipazione alle spese fissata in: 800 euro, per le celebrazioni nei giorni infrasettimanali e 1.000 euro per sabati, domeniche e giorni festivi. Le tariffe, a carico delle coppie, remunereranno i servizi connessi all’uso dello spazio garantiti dalla società, incluse le condizioni di sicurezza durante lo svolgimento degli eventi.

Le altre strutture San Francesco al Prato si aggiunge così alla lista delle altre location in cui è possibile celebrare il rito civile: nella lista ci sono la sala dei Notari, la sala della Vaccara, la sala Binni della Biblioteca Augusta, la Biblioteca San Matteo degli Armeni, la sala della Fondazione Sant’Anna, Borgo Colognola, Borgo Sante, il Castello di Solfagnano, Il Castellaro Country House, La Torre di Pila, il Nobile Collegio della Mercanzia, Posta Donini, Relais Casamassima, il Sodalizio Braccio Fortebracci, Villa De Angelis, Villa Taticchi e Villa Torranca.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.