
di Fra. Mar.
La voleva a tutti i costi. Nonostante fosse sposata e madre, e non corrispondesse i suoi sentimenti. Ma non si è fermato davanti ai suoi rifiuti. Anzi ha continuato a perseguitarla con messaggi, chiamate e appostamenti. Per questo, che in Italia si configura come il reato di stalking, un imprenditore 61enne di Deruta è stato arrestato dai carabinieri.
Rifiutato da lei Si era invaghito di una donna del posto, che però aveva e forse ora riavrà una sua vita. Che di lui non voleva sapere. Ma lui non lo ha accettato. E allora per mesi l’ha chiamata decine e decine di volte al giorno al telefono. Le ha mandato altrettanti messaggi. Facendole proposte sessuali, esplicite, forti. L’ha minacciata, anche di morte. Lei ha cambiato numero, ma lui non si è arreso.
Persecuzione Ha iniziato a seguirla, ad aspettarla fuori di casa. Le ha reso la vita un inferno. Sempre spaventata anche solo per uscire a fare la spesa. Sempre sospettosa di ogni macchina che la seguiva. Ha cercato di cambiare le sue abitudini per depistarlo, ma non è servito.
Ai domiciliari L’unica cosa che almeno per ora lo ha fermato sono le manette che i carabinieri della stazione di Deruta, che per mesi hanno indagato insieme agli uomini della compagnia di Todi, gli hanno messo ai polsi, e l’imposizione di una misura cautelare di arresti domiciliari che gli è stata notificata venerdì mattina.
