
di Fra. Mar.
Se in quel momento l’avvocato fosse stato seduto al suo posto in aula, probabilmente ora racconteremmo una storia diversa. Il caso o la fortuna ha voluto che in quel momento, nell’aula C del tribunale penale di Perugia dove venerdì mattina si tenevano le udienze per direttissima davanti al giudice Maria Rosaria Monaco, l’avvocato non fosse seduto sulla sua sedia, su cui, ad un certo punto, si è abbattuto, staccandosi dal soffitto un pannello di cartongesso. L’ avvocato si era alzato da pochissimi minuti. Le udienze sono state ovviamente interrotte.
Informata la procura I presenti: il giudice, il pubblico ministero, qualche detenuto e qualche avvocato, hanno aspettato l’arrivo della polizia scientifica che è giunta sul posto per compiere i rilievi. Il giudice Maria Rosaria Monaco infatti ha ravvisato la necessità di informare della notizia la procura della Repubblica di Perugia.
I reati possibili Secondo l’ipotesi formulata, i reati che si potrebbero configurare sono rovina di edifici e omissione di lavori in edifici e costruzioni che minacciano rovina. Lo stabile in cui è stato trasferito il tribunale penale di Perugia, dirimpetto alla galleria Kennedy, appartiene al Comune. Se quindi la procura dovesse ravvisare qualche responsabilità è a palazzo dei Priori che si rivolgerà.
Infiltrazioni d’acqua A terra i pezzi del cartongesso sono stati poi rimossi da alcuni addetti alle pulizie. Il motivo più probabile per la caduta del pannello è un’infiltrazione d’acqua, come già ne sono state ravvisate in altri punti dell’edificio. Umbria24.it aveva già documentato come in alcuni corridoi del tribunale di via XIV settembre quando piove l’acqua cada dal soffitto. Un paio di corridoi nei mesi scorsi sono addirittura stati chiusi al transito delle persone che quotidianamente si trovano in tribunale. Solo i detenuti e la polizia penitenziaria passano di lì perché è un passaggio praticamente obbligato per raggiungere determinate aule.
Le proteste del presidente Non che non ci fossero state avvisaglie di quanto accade ogni giorno sotto gli occhi di tutti. Il presidente del tribunale ha più volte chiesto un intervento serio sia per le fognature che per il soffitti di cartongesso che minacciano ogni giorno la sicurezza di chi passa di lì.
