Sull’etichetta c’è scritto olio extravergine d’oliva, ma nella bottiglia non è che semplice l’olio d’oliva. La scoperta è stata fatta a Trieste e riguarda un imprenditore perugino che è stato denunciato per frode.
Fuori dai parametri Le analisi che periodicamente vengono fatte a campione hanno infatti evidenziato che l’olio contenuto in quelle bottiglie col nome dell’imprenditore perugino non rientravano nei parametri dell’extravergine d’oliva. Di lì la denuncia all’autorità giudiziaria di Trieste.

