di Francesca Marruco
Una nuova memoria difensiva è stata depositata dagli avvocati di Raffaele Sollecito, Luca Maori e Giulia Bongiorno per smentire le parole del clochard Antonio Curatolo che ha sostenuto di aver visto Amanda Knox e Raffaele Sollecito nelle vicinanze della casa in cui venne uccisa Meredith Kercher la sera del delitto.
Il clochard, ascoltato nuovamente nell’ultima udienza del processo d’appello, ha sostenuto di legare il suo ricordo di quel giorno anche perché in piazza Grimana, in cui dice di aver visto i due ex fidanzati era bagnato, perché aveva sostenuto il clochard, la mattina c’era stato il mercato ed era stata pulita. I legali nella memoria richiamano la deposizione di Curatolo, che disse: “era stata pulita… perchè mi sembra che c’ era stato il mercato, che martedì e giovedì fanno il mercato in piazza Grimana”.
Gli avvocati hanno svolto attività difensiva appurando, tramite documenti del Comune di Perugia, che quel giorno non ci fu il mercato perché era festa. Dai documenti del comune, “si evince chiaramente che il primo novembre 2007 non si svolse il mercato rionale, in quanto lo stesso fu anticipato al giorno precedente (31 ottobre)”. Secondo i legali, la necessità di acquisire tali documenti è “lampante”. La memoria è stata depositata presso la cancelleria della corte d’appello di Perugia ed è stata notificata a tutte le parti.
Nella prossima udienza fissata per il 21 maggio prossimo si sarebbe dovuta discutere la nuova perizia genetica, invece i tecnici hanno chiesto una proroga di quaranta giorni e allora i giudici dovranno decidere se concederla o meno.I tempi del processo, inevitabilmente si allungano e per Amanda e Raffaele che si sono sempre detti innocenti, si prospetta un’altra estate dietro le sbarre.

