di F.M.
Il tribunale del riesame di Perugia si è riservato una decisione sulla richiesta di scarcerazione avanzata per il proprietario della Meraklon, Gianpaolo Fiorletta. Martedì mattina davanti ai giudici perugini, il pm Elisabetta Massini ha opposto un secco e argomentato no alla richiesta formulata dall’avvocato Luigi Fiocchi. Per la difesa Fiorletta, in carcere con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e appropriazione indebita, non potrebbe nuocere all’indagine se uscisse dal carcere.
Di parere opposto la procura secondo cui Fiorletta potrebbe inquinare il quadro probatorio. Fiorletta, in manette, insieme a moglie e alcuni collaboratori, si sarebbe impossessato di 7 milioni di euro, sottratti alla Meraklon. L’imprenditore si è sempre detto innocente. Ma la guardia di finanza sarebbe sulla strada giusta per trovare i milioni che Fiorletta avrebbe sottratto all’azienda.

