L’appuntamento per i tanti amanti di Max Gazzè è per sabato 23 aprile all’Urban Club di Perugia. L’ artista romano accompagnerà il pubblico nel suo mondo di sogni, miti e favole. Erede e custode di una lunga tradizione della cultura popolare, Max, sul palco, vestirà, idealmente, i panni di un antico cantastorie. Le storie delle canzoni di Max sono diverse una dall’altra; raccontano il mondo, luoghi immaginari o idealizzati, altre raccontano l’uomo, le vicende del suo vivere, il viaggio degli amori impossibili e di quelli sublimi. Come i viaggi di “Ulisse” tra le sirene, di “Dante” tra l’inferno ed il paradiso, di “Cristoforo Colombo” con le sue caravelle anche il “viaggio” in musica di Max Gazzè farà sognare e venir voglia di perdersi tra emozioni a volte oniriche, a volte tattili, sempre cariche di suggestione.
Lilith Prima di lui sul palco i Lilith rock band umbra, originaria di Todi, composta da Emanuele Principi, voce del gruppo, Nicholas J. Beavon (chitarre), Nicola Cappelletti (basso, tastiere, violino), Federico Minciarelli (batteria, percussioni) e Roberto Tomassi (chitarre). I Lilith nascono nell’estate del 2000 e dopo vari singoli e partecipazioni a compilation, nel 2003 pubblicano il primo EP autoprodotto “Fra le cose”. Il loro ultimo lavoro, Note a Margine viene pubblicato su Elevator Records il 15 Novembre 2010 e il 9 gennaio viene pubblicato il video di Avamposto, primo singolo estratto da Note a margine. A seguire aftershow by Zed & Magamagò.
Venerdì Tiger!Shit!Tiger!Tiger Venerdì 22 aprile Friday I’m in rock è ancora live music: sul palco dell’Urban, di ritorno dal Texas i Tiger ! Shit ! Tiger ! Tiger ! Sono un power-trio attivo dalla metà del 2006 che si è fatto conoscere tramite esibizioni adrenaliniche in giro per lo stivale. La tradizione più orgogliosa dell’indierock americano degli anni ’90 incontra il postpunk. Attaccata più alla tradizione originale del suono che alle riproposizioni più recenti e blasonate d’oltremanica, la band sa generare un suono dissonante ed essenziale, che si alterna con rapide incursioni melodiche e sognanti . “Be Yr Own Shit” è il disco d’esordio della formazione, nelle cui otto tracce – nessuna delle quali supera la durata di due minuti – si percepisce a pieno l’anima live del gruppo. Prima di loro sul palco Lamigdala, duo formatosi dall’incontro tra Federico Lana e Francesco Tortoioli detto Ricci: canzoni arrangiate da chitarra accompagnata da inserti elettronici e drum machine. Aftershow by Fab. & Fooly.
Pasqua con British Night Domenica 24 aprile un altro concerto colorirà il palco dell’Urban, sarà la volta di British Night e Julian Mente. I British Night propongono una carrellata di canzoni di due gruppi che, con la loro musica, hanno dato un’impronta alla storia dell’Inghilterra: i Queen e The Beatles.Insieme a loro sul palco una delle realtà originali più interessanti del panorama musicale umbro: i Julian Mente.
Julian Mente I Julian mente nascono dall’unione di Michelangelo, Emanuele e Alessio nell’estate 2006. L’obiettivo primario era unire sonorità oltreoceano, alternando atmosfere cruente ad altre più delicate, alla lingua italiana. Il trio inizia la composizione in sala prove nell’ottobre 2006 per sfornare i primi pezzi inediti da presentare ad un pubblico ristretto ma curioso. Arrivano poco dopo le prime date che portano i Julian mente ad affacciarsi alla scena umbra nei locali e all’aperto. In due anni i membri della band si alternano tra concerti dal vivo e composizione di nuovi brani da proporre, fino alla registrazione del loro primo album, presto in uscita. A febbraio 2011 alla batteria subentra Jacopo, nuovo ritmo dei Julian mente. Aftershow by Fooly.

