di F.M.

E’ stata condannata a un anno e sei mesi di reclusione, la ragazza di Assisi, che nel marzo del 2009 era rimasta  coinvolta in un incidente stradale insieme ad un uomo morto nel sinistro. La giovane, difesa dall’avvocato Vincenzo Bochicchio, aveva fatto richiesta di rito abbreviato beneficiando così della riduzione di un terzo della pena.

La donna guidava in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti. Nell’incidente avvenuto all’alba del 7 marzo 2009 lungo la Perugia – Bettolle all’altezza di Prepo, un 42enne romano da anni residente a Perugia aveva perso la vita poco prima dell’arrivo dei  soccorsi. Nell’incidente era morto anche un cane. La Fiat Punto su cui viaggiavano, era sbandata abbattendo una parte della barriera spartitraffico, poi si era ribaltata più volte.

La ragazza aveva inizialmente detto di essere lei alla guida dell’automobile, versione poi ritrattata. Per questo il gup Carla Giangamboni, aveva nominato un perito che chiarisse proprio il punto, fondamentale per l’eventuale condanna della donna. Il perito ha depositato una relazione in cui ha stabilito che, dalla posizione in cui vennero ritrovati i due occupanti dell’automobile, e dalla dinamica dell’incidente, alla guida c’era la giovane. Che aveva fatto uso di droga e aveva assunto alcol.

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