E’ stato segnalato come un corpo esanime in piazza del Bacio coperto da alcuni cartoni. Invece il tunisino che poi è stato arrestato dalla polizia di Perugia era vivo e vegeto, e alla vista dei poliziotti, si è divincolato scappando via. Gli agenti lo hanno inseguito all’interno del parco della Verbanella, per arrivare in via Canali, proseguendo in via Campo di Marte. Il tunisino 26enne ha oltrepassato i binari della stazione ed è riuscito ad arrivare in via Curtatone dove è stato infine fermato all’interno di un palazzo sotto il sottoscala.
Intanto sul posto dove dormiva è stata rinvenuta una piccola scatola in plastica trasparente contenente tre piccolissimi involucri termosaldati ed una mannaia in acciaio. Gli involucri contenevano separatamente piccolissime quantità di cocaina e hashish.
Il tunisino, finito in manette per resistenza e lesioni ad un pubblico ufficiale e per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è anche stato anche trovato in possesso di una tessera sanitaria intestata ad un cittadino italiano a cui era stata rubata il giorno prima. Il tunisino è stato anche denunciato per ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Sempre giovedì pomeriggio, un tunisino 42enne, è stato arrestato dai poliziotti di quartiere perché deve espiare una pena di 11 mesi e 27 giorni. L’uomo è stato fermato dai poliziotti in quanto è stato visto nei pressi di un bar della stazione Fontivegge in compagnia di altri concittadini conosciuti per precedenti penali in materia di sostanze stupefacenti.

