di Francesca Marruco

Sono in molti a pensare che a Perugia debba esistere una piazza intitolata al Compagno Paolo Vinti. Lo testimonia il successo che sta riscuotendo l’iniziativa lanciata da Umbria24.it di raccogliere sottoscrizioni per chiedere al sindaco di Perugia Wladimiro Boccali di intitolare una piazza a Paolo Vinti. Sono quasi in 500 ad aver cliccato sul tasto «mi piace» sulla pagina di Facebook «Una piazza per Paolo Vinti» e sono già oltre cento le mail arrivate all’indirizzo unapiazzaperpaolovinti@gmail.com.

Piazza Paolo Vinti Tante delle persone che credono sia «giusto» e «doveroso» dare il suo nome ad una parte di Perugia, chiedono che gli venga intitolata una piazza in centro. Altrimenti non avrebbe molto senso. C’è chi chiede che Piazza della Repubblica, dove Paolo lo potevi incontrare ogni giorno, cambi nome e diventi proprio Piazza «Paolo Vinti», o piazza «Paolo Vinti, compagno» con la data di nascita, ma non quella di morte, o anche piazza «Paolo Vinti, con emozione». Nelle tante parole scritte da chi ha deciso di aderire al nostro appello troviamo ricordi e aneddoti, desideri e speranze, tutti indissolubilmente legati al compagno Paolo.

Le parole dei nostri lettori Ne riportiamo alcuni estratti: «Il sorriso sghembo di Paolo era lì per chiunque e in ogni momento e per me questo rappresenta il suo più caldo ricordo e il suo più grande insegnamento. Scegliere il nome di Paolo Vinti per un angolo anche se piccolo della città che amiamo significa augurarsi che diventi un angolo vivo e pulsante e che tutte le persone che passino di lì, che lo abbiano conosciuto o solo sentito nominare, istintivamente e senza schermi, sorridano».

«[…]vorrei che fosse una piazza dove si possa sedere, parlare, discutere e confrontarsi come Paolo Vinti ci ha insegnato, un punto d’incontro di tutti i colori, come le sue cravatte».

«Al Loop, la settimana scorsa, era seduto solo, al tavolino, aveva finito il suo bicchiere. Gli abbiamo dedicato un brindisi, e lui, bellissimo, si è alzato e ci ha risposto citando una delle frasi più usate dai fedayin palestinesi negli anni che furono: “at-thawra hatta an-nasir”! (rivoluzione fino alla vittoria!). ero appena tornato dai territori palestinesi occupati, e avevo le lacrime agli occhi. poi si è girato e se ne è andato. eravamo senza parole. grazie paolo, ci hai insegnato a prendere al collo il futuro, e ad abbracciare tutta l’umanità con lo stesso sguardo».

«[…]gli ho sempre riconosciuto un profondo rispetto per il pensiero altrui ed una onestà cristallina. Di questi tempi mi sembra che siano valori che andrebbero perpetuati in qualsiasi modo, compreso l’intitolazione di uno spazio pubblico».

«Se non la rivoluzione, in suo nome almeno la piazza».

Adesioni più disparate Hanno già aderito il collettivo Wu Ming, il gruppo Trasimeno Blues e Perugia Jazz, politici e giornalisti, cittadini giovani e  meno giovani, perugini e non, parenti di Paolo, amici, o ragazzi che lo incontravano lungo Corso Vannucci. Una umanità varia, come quella che gli ha reso omaggio ai funerali civili di martedì mattina.

Serate dedicate a lui Intanto domenica 5 dicembre  il Kandinsky pub organizza una serata per ricordare Compagno Paolo, ci saranno un microfono, un videoproiettore e un impianto audio, per chi vorrà salire sul palco e raccontare qualcosa del compagno leggendario. Lunedì 6 dicembre invece riprenderà la programmazione di Zona Franca, la rassegna degli artisti indipendenti  del Loop Cafè, di cui Paolo era una colonna portante con le sue indimenticabili introduzioni.

Scriveteci ancora Noi della redazione di Umbria24.it invitiamo ancora una volta tutti quelli che hanno conosciuto, apprezzato e amato Paolo ad aderire alla nostra iniziativa per intitolargli una piazza. Crediamo che sia il minimo da fare per rendergli omaggio. E per continuare a sentirlo in qualche modo vivo. Sappiamo che la nostra iniziativa non ha il valore «legale» di una petizione, ma vuole solo raccogliere una richiesta che viene dal basso e portarla all’attenzione del Comune. Umbria24.it sarà felice di pubblicizzare altre iniziative che servano a ricordare Paolo, chiunque prenda l’iniziativa di organizzarle.

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3 replies on “In centinaia chiedono «Piazza Paolo Vinti». Continuate a scriverci”