di Chiara Fabrizi

Un arresto cardiaco prolungato che ha quindi provocato una altrettanto prolungata assenza di ossigeno agli organi vitali.

L’autopsia eseguita a Perugia nel tardo pomeriggio di mercoledì per stabilire le cause di morte di Gaia Pagliuca, 24 anni, ha di fatto confermato quanto già i medici del Santa Maria della Misericordia avevano rilevato durante i tre giorni di agonia in ospedale della ragazza, che ha accusato un malore in uno studio dentistico della zona di Assisi. Qui la giovane è stata sottoposta a un’anestesia locale per procedere all’estrazione di un dente del giudizio.

Un intervento, questo, estremamente comune sia per i dentisti che lo eseguono che per i giovani che vi si sottopongono a fronte dei dolori provocati dalla “nascita” degli ultimi molari. Ma è proprio su ciò che è accaduto all’interno dello studio del medico che andranno individuate le cause dell’arresto cardiaco, anche attraverso l’esame della documentazione disponibile sulla paziente poi deceduta.

Sulla morte di Gaia Pagliuca la Procura di Perugia ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo per ora contro ignoti, vale a dire che non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Le indagini, però, stanno proseguendo in queste ore per fare luce su un dramma che ha sconvolto non soltanto la famiglia e gli affetti più cari della giovane, ma un’intera comunità.

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