Riduzione dal 30 all’80 per cento per le famiglie con Isee sotto ai 12 mila euro, mentre per le attività commerciali c’è l’esenzione della quota variabile per i giorni di chiusura per quelle attività obbligate alla sospensione, taglio del 70 per cento della stessa quota per le imprese sottoposte a sospensione parziale e/o sospese su base volontaria e riduzione del 30 per cento della quota fissa della tariffa per gli effettivi giorni di stop. Queste le modalità con cui la giunta comunale di Foligno finanzierà le agevolazioni sulla tassa rifiuti (Tari) finanziate con 450mila euro di risorse proprie di bilancio per tendere la mano alle famiglie più fragili e agli operatori economici che fanno i conti con gli effetti del lockdown.
Per le utenze non domestiche occorre ovviamente risiedere nell’alloggio oggetto della tassa per il quale chiede l’agevolazione ed essere in regola con i versamenti della tassa sui rifiuti relativa ai cinque anni precedenti l’anno di presentazione della richiesta oppure aver attivato piani di rateizzazione. L’aiuto viene erogato in base alle Isee con una riduzione dell’80 per cento per chi non supera i 3mila euro, del 50 per cento fino a 5 mila euro e del 30 per cento per chi ha l’indicatore entro i 12 mila euro. Gli sgravi saranno concessi fino a esaurimento delle risorse, con la graduatoria che sarà definita in ordine crescente di Isee. L’istanza dovrà essere presentata entro il 30 settembre tramite raccomandata, Pec o presentata direttamente allo Sportello unico integrato, nel frattempo è sospesa la riscossione dell’avviso del secondo acconto della Tari per l’anno 2020.
