di Fra.Mar.
Truffa aggravata ai danni della Regione. E’ questa l’ipotesi di reato del fascicolo aperto dalla procura perugina che indaga sui ritardi nella realizzazione del campo di calcio di Prepo da parte di Federcalcio. Non ci sarebbe ancora nessun nome iscritto nel registro degli indagati. Intanto però, l’avvocato della Federcalcio Marco Brusco, ha già depositato la richiesta di dissequestro dell’area al tribunale del riesame di Perugia.
Il campo sequestrato Giovedì mattina sono stati gli uomini del nucleo tributario delle fiamme gialle ad apporre i sigilli nell’area attigua alla nuovissima sede della Federcalcio. Mentre altri finanzieri acquisivano i documenti relativi alla realizzazione del campo da calcio con i contributi della Regione. E altri si recavano in Comune per il materiale relativo alle concessioni edilizie.
Collaborazione da Federcalcio Da Federcalcio, tramite l’avvocato Marco Brusco, si parla di massima collaborazione con gli inquirenti. Perché sostengono di non aver nulla da nascondere. Anzi, che valutino i documenti sequestrati per rendersene conto. Con il passaggio del riesame però, il pm Giuseppe Petrazzini dovrà depositare per forza di cosa qualche atto, per giustificare il sequestro del terreno.
Per la Regione è tutto a posto Intanto dalla Regione, l’assessore allo sport Fabrizio Bracco sostiene che «la Regione Umbria si è attenuta rigorosamente alle previsioni di legge nelle procedure di erogazione dei finanziamenti alla Figc per la costruzione del campo di calcio a fianco della nuova sede della Federazione umbra a Prepo, come documenta le corposa e completa documentazione, già inviata in Consiglio regionale anche a seguito delle interrogazioni presentate sulla vicenda dall’opposizione».
La ricostruzione dei passaggi Nel ricostruire i passaggi operati in Giunta regionale, l’assessore ha ricordato che «con DGR 27.12.2007 n. 2360 la Regione ha concesso un contributo di 300 mila euro alla Federazione italiana giuoco calcio – Lega nazionale dilettanti – Comitato regionale dell’Umbria – per la ristrutturazione del campo di calcio di Prepo in Comune di Perugia. Di questa somma sono state liquidate ad oggi due tranche (rispettivamente del 50% e del 40%) secondo le previsioni di legge e precisamente: 150 mila euro dietro presentazione, da parte della Figc, della dichiarazione di inizio lavori, e verbale di apertura cantieri (determinazione dirigenziale n. 2006 del 6.3.2009) e 120 mila euro dietro presentazione, da parte della Figc, della documentazione contabile attestante l’uso fatto della prima tranche, della delibera del Consiglio direttivo della Figc – Lega nazionale dilettanti – di presa d’atto dei lavori, della relazione tecnico descrittiva (determinazione dirigenziale n. 7703 del 9.9.2010)».
La seconda liquidazione «Questa seconda liquidazione – precisa l’assessore – dava la possibilità alla Federazione di proseguire i lavori ed il loro completamento entro il termine del 31 dicembre 2011, indicato dalla Regione. Di questi dati – come già detto – è già stato dato conto in Consiglio regionale in modo chiaro e dettagliato con la messa a disposizione di tutti gli atti in possesso dell’assessorato».

