Due escursionisti in difficoltà sono stati recuperati martedì pomeriggio intorno alle 17 sul Monte Cucco grazie a un intervento del Soccorso alpino e speleologico Umbria e dell’elisoccorso 118. I due si trovavano in una zona particolarmente innevata e impervia e non erano più in grado di proseguire autonomamente – si apprende da una nota del Soccorso alpino e speleologico Umbria – esposti a un rischio legato alle condizioni ambientali. Scattato l’allarme è stata immediatamente attivata la procedura di geolocalizzazione attraverso il tecnico della centrale operativa del Sasu, che è riuscito a individuare con precisione la posizione dei due escursionisti. Una volta localizzati è stato disposto l’invio dell’elisoccorso 118 Nibbio 01, con a bordo personale sanitario e tecnico specializzato: i due sono stati individuati nei pressi della fonte ‘Acqua Ghiacciata’, a circa 1.400 metri di altitudine, vicino a un nevaio, dove risultavano bloccati. Dopo il recupero, sono stati affidati al personale sanitario per gli accertamenti: le loro condizioni sono risultate buone e non sono emerse particolari criticità.

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