Don Pierino Gelmini

Don Pierino Gelmini è stato trasferito questa mattina in terapia intensiva dall’equipe di medici dell’ospedale di Terni che lo sta seguendo in seguito a complicazioni emerse da un esame a cui il sacerdote è stato sottoposto. Il fondatore della Comunità Incontro era stato ricoverato nel nosocomio ternano martedì mattina in seguito ad uno scompenso cardiaco. Mercoledì i medici avevano reso noto che le sue condizioni stavano migliorando e che stava rispondendo alla terapia farmacologica.

Complicazioni evidenziate da esame Le complicazioni sono legate a una emorragia che ha interessato l”apparato digerente le complicazioni avute da don Pierino Gelmini. Il problemi che non sarebbe comunque legato allo scompenso cardiaco. Le condizioni del fondatore della Comunità Incontro sono considerate «molto serie» stabili. L’emorragia sarebbe dovuta a un’ulcera da stress. I sanitari seguono con la massima attenzione l’evolversi del quadro clinico di Don Gelmini, che dovrebbe compiere 86 anni il prossimo 20 gennaio. Al nosocomio ternano sono presenti, tutti gli stretti collaboratori di Don Pierino, che rimane vigile,pur se in stato di leggera sedazione farmacologica , come prevede la terapia medica.

Visita di Paglia In serata il vescovo di Terni, monsignor Vincenzo Paglia, ha fatto visita a don Pierino Gelmini. L’incontro tra il presule e il fondatore della Comunità Incontro “è stato – si legge sul sito della diocesi ternana – breve e affettuoso: il vescovo ha portato a don Gelmini i suoi auguri di pronta guarigione e i due si sono scambiati gli auguri nella solennità dell’Epifania”.

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