di Chiara Fabrizi
Crollano la mura del paese di Vallo di Nera, in Valnerina. Il cedimento si è verificato giovedì pomeriggio nell’area cosiddetta di “Portella” e ha interessato un tratto di alcuni metri. Nessuno è fortunatamente rimasto ferito, perché in quegli istanti non c’erano auto né pedoni in transito nel punto crollato né in quello sottostante.
In serata, però, è stato necessario evacuare dalle abitazioni due famiglie, di cui una con figli minorenni, che hanno trascorso la notte da parenti. Analogamente è stato vietato l’accesso alla Casa dei racconti e alla sede della Pro loco, che hanno sede in un edificio di proprietà del Comune di Vallo di Nera. Nessuno di questi immobili, sia privati che pubblici, ha lesioni visibili e i provvedimenti sono precauzionali in attesa dell’esito dei controlli odierni.
Le mura crollate erano già state danneggiate dal sisma, così come l’intera cinta muraria di Vallo di Nera, che risale al XIII secolo, anche se il tratto interessato dal cedimento è stato realizzato successivamente. Ad aggravare il quadro verosimilmente la pioggia degli ultimi giorni. Immediatamente è stata chiusa la strada sopra le mura in cui convergono diverse vie. Il paese è comunque accessibile da altre vie, mentre la strada sottostante il crollo è regolarmente aperta. Sul posto giovedì pomeriggio sono progressivamente intervenute tutte le autorità e i tecnici di tutti gli enti coinvolti, per la messa in sicurezza dell’area e i primi sopralluoghi.
«Ci eravamo accorti che qualcosa non andava e avevamo transennato l’area sia sotto che sopra, ma è comunque andata bene che in quegli istanti non ci fosse nessuno», ha detto la sindaca Agnese Benedetti, aggiungendo: «Avevamo definito un progetto di ricostruzione post sisma della mura, ma ora, alla luce del crollo, gli interventi andranno interamente ridefiniti. Stamattina sono in programma altri accertamenti».






