di M.R.
Una crisi temporanea. Così si sente di definire quella contrazione dei volumi produttivi in Alcantara, Simone Sassone, segretario Femca Cisl Umbria. In effetti il calo di ordinativi nell’azienda di proprietà giapponese «ma fiore all’occhiello del made in Italy» – sottolinea Sassone – ha comportato l’attivazione della cassa integrazione ordinaria. Non sfugge però che ben 69 contratti a tempo determinato, recentemente scaduti, non sono stati rinnovati. Prima di quella attuale, l’ultima procedura di cassa integrazione era stata aperta nel 2009.
Alcantara «Da questo punto di vista – sottolinea il sindacalista – abbiamo però ottenuto un importante accordo con la direzione aziendale per l’eventuale reintegro nell’organico di quegli stessi lavoratori; una speranza per i coinvolti e una garanzia per evitare la dispersione di competenze acquisite in azienda». Fattori che si traducono probabilmente anche in minori costi in termini di formazione e sicurezza al momento del reinserimento. Tuttavia la ripresa produttiva a pieno regime è inevitalmente legata al mercato dell’auto, dove il materiale-tessuto trova ampio impiego (pesa sul fatturato per il 75%).
Cassa integrazione In ogni caso per il futuro dell’azienda, Sassone esprime cauto ottimismo. Tre in particolare i fattori che mette in evidenza: «Intanto sono stati attivati dei tavoli tecnici per concertare la migliore organizzazione del lavoro (lo stabilimento occupa 520 lavoratori); in secondo luogo Ricerca e sviluppo restano prioritari per l’azienda – sottolinea -; e in più, cosa non secondaria, in prospettiva, la realizzazione del polo dei biomateriali che potrebbe veder fiorire start-up per una filiera a km zero».
Materiale-tessuto A confermare lo sguardo proiettato al futuro è stato recentemente il numero uno dell’azienda Andrea Boragno in un’intervista al Sole 24 Ore: «Bmw ha voluto Alcantara per il lancio del prototipo Vision Neue Klasse, come Ferrari, che nella sua Purosangue ha inserito una versione speciale di Alcantara composta al 68% da poliestere riciclato. Certamente l’automotive sta vivendo un momento complesso, i prezzi sono saliti molto e le vendite sono rallentata – ha dichiarato il presidente -. Noi stessi abbiamo subito un’inflazione e dei costi dell’energia pesantissimi. Ma stiamo superando queste criticità, proprio grazie alla versatilità di Alcantara, che per esempio è sempre più apprezzato dai marchi della moda e per gli interiors, dalle abitazioni agli yacht e agli aerei».
