Del cambio di pelle dello stadio Curi sappiamo già diversi aspetti tecnici, ma quello che è possibile cogliere fin da subito è come i tecnici siano rimasti anche felicemente impressionati dell’innovazione che già fu impiegata al tempo della realizzazione. Nonostante quell’opera fosse da realizzare in breve tempo, fu impiegata una tecnologia sull’impalcatura di metallo, che a distanza di anni, permette oggi semplicemente di continuare a conserare e aggiungere soltanto alcune nuove componenti particolarmente per l’antisismicità.
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L’intervento è stato promosso dal Comune di Perugia, affidato tramite gara europea a procedura aperta all’azienda perugina Mci Costruzioni Metalliche, realtà che opera in Italia e all’estero specializzata nel settore delle costruzioni e montaggi di strutture metalliche, e riguarda una riqualificazione complessiva dell’impianto, articolata per stralci funzionali.
VIAGGIO FOTOGRAFICO NELL’OSSATURA DELLO STADIO DI PERUGIA
A firmare il progetto è Exup, società di ingegneria con sede a Umbertide, attiva dal 2009, che riunisce competenze multidisciplinari tra ingegneria, architettura e gestione tecnica delle opere. Nel corso degli anni la società ha maturato una solida esperienza nella progettazione integrata e nella direzione lavori, operando sia in ambito pubblico che privato, con interventi che spaziano dalle nuove costruzioni al restauro architettonico fino al consolidamento strutturale.
In questa fase, i lavori stanno interessando in particolare la Gradinata Est, dove sono già stati completati gli interventi di adeguamento delle strutture in acciaio e avviate le operazioni di trattamento e protezione, oltre alla produzione e posa dei nuovi gradoni prefabbricati. Il cantiere sta procedendo con continuità, rendendo via via più visibile l’avanzamento dell’opera.
Il progetto nasce dall’esigenza di migliorare sicurezza, funzionalità e comfort dello stadio, mantenendo però intatto il suo carattere originario.
Costruito nel 1975 su progetto dell’ingegnere Luigi Corradi, il “Curi” rappresenta un esempio significativo di architettura moderna basata su prefabbricazione e uso razionale dell’acciaio, elementi che oggi vengono reinterpretati con tecnologie contemporanee. Alla realizzazione dell’impianto contribuì in modo determinante la Sicel di Spartaco Ghini, azienda storica perugina che fornì le strutture metalliche e rese possibile, grazie alle proprie competenze, la costruzione dello stadio in tempi record.
Particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento dell’opera nel contesto urbano e paesaggistico di Pian di Massiano, evitando interventi invasivi e preservando il rapporto tra lo stadio, la città e gli spazi circostanti.
«Lavorare sul Curi significa intervenire su un luogo che appartiene alla memoria collettiva della città – commenta Leonardo Locchi, socio e direttore tecnico di Exup – Il nostro obiettivo è stato fin dall’inizio quello di coniugare innovazione e rispetto, aggiornando l’impianto alle esigenze contemporanee senza snaturarne l’identità. Ogni scelta progettuale è stata orientata a valorizzare ciò che già esiste, migliorandone le prestazioni ma mantenendo riconoscibile il carattere dello stadio».
Un approccio che trova riscontro anche nelle soluzioni adottate, dalla conservazione dell’impianto architettonico originario all’utilizzo di tecnologie avanzate e materiali innovativi, fino alla gestione integrata del progetto attraverso processi Bim, che consentono di ottimizzare tempi, costi e qualità dell’intervento.
La struttura metallica viene e verrà completamente revisionata testando la sua tenuta, inoltre il processo di pulitura, manutenzione e verniciatura ne consentirà la futura conserazione. «I metalli se manutenuti bene – dice Exup Umbria 24 – garantiscono tenuta e lunga durata, è quanti dimostra ad esempio la torre Eifell». L’intervento sullo Stadio Renato Curi si articola su tre direttrici principali: l’adeguamento sismico della gradinata e della curva sud e il completamento della curva nord, comprensivo della nuova copertura. Un insieme di lavorazioni che punta a riportare pienamente in funzione settori oggi solo parzialmente utilizzabili. La fine di tutti gli interventi previsti avverrà per fine campionato prossimo, mentre per il prossimo agosto dovrà essere conclusa la gradinata. Alla fine avremo la curva nord e la curva sud con una capienza stimata di circa 4 mila posti ciascuna, la gradinata con circa 6 mila posti, a cui si aggiunge l’attuale tribuna.
Il cuore dell’intervento riguarda l’adeguamento strutturale. Sulla gradinata e sulla curva sud si interviene sulle strutture metalliche esistenti attraverso un processo articolato: trattamento preliminare con sabbiatura, successiva verniciatura protettiva e integrazione con nuovi elementi in acciaio. In particolare, vengono inseriti componenti metallici aggiuntivi e nuovi profili per migliorare il comportamento complessivo della struttura in caso di sisma, portandola agli standard richiesti dalla normativa.
Accanto al lavoro sull’acciaio, è prevista la completa sostituzione dei gradoni. I nuovi elementi sono realizzati in calcestruzzo con fibre e inerti a granulometria fine, una soluzione che consente maggiore resistenza nel tempo e minore esposizione al degrado causato dagli agenti atmosferici, soprattutto nelle parti scoperte.
L’intervento si inserisce su una struttura che, al momento della realizzazione, rappresentava un esempio avanzato di ingegneria. Lo stadio fu infatti progettato con criteri moderni per l’epoca, basati su prefabbricazione e uso razionale dei materiali, un’impostazione che oggi consente di intervenire con operazioni di aggiornamento senza alterarne l’impianto originario.
Sul piano temporale, la gradinata rappresenta la priorità: l’obiettivo è renderla disponibile per la prima partita di Coppa Italia di agosto. Per quanto riguarda la curva nord, i lavori per la realizzazione della copertura prenderanno avvio al termine dell’attuale stagione sportiva e si concluderanno entro la fine della prossima. La curva sud seguirà un percorso analogo a quello della gradinata, con conclusione prevista anch’essa entro la fine del campionato.


















