Raccontare la cultura in modo più moderno e interattivo, aiuta anche rendere gli eventi più accessibili e attrattivi. Si conclude Coll, il progetto che ha visto protagonisti partner perugini.
E’ ufficialmente concluso COOL – Digital Media Literacy for Cultural Event Organizers, il progetto Erasmus+ finanziato nell’ambito delle Small-scale Partnerships in VET (2024-1-DE02-KA210-VET-000248487), che negli ultimi 14 mesi ha accompagnato organizzatori culturali italiani e tedeschi in un percorso di crescita sulle competenze digitali applicate alla narrazione culturale.
Il progetto è stato coordinato da Solaris Förderzentrum für Jugend und Umwelt gGmbH Sachsen (Chemnitz, Germania), in collaborazione con POT Project (Perugia), e ha messo al centro una domanda chiave: come possono le organizzazioni culturali migliorare la propria presenza online e coinvolgere nuovi pubblici attraverso strumenti digitali accessibili e narrativi?
Alcuni momenti durante le fasi formative del progetto
Durante il progetto è stato sviluppato un curriculum VET innovativo sull’alfabetizzazione digitale per il settore culturale, affiancato da un workshop intensivo di formazione a Perugia, che ha coinvolto professionisti italiani e tedeschi. In questa fase, i partecipanti hanno lavorato su storytelling digitale, strumenti interattivi, rappresentazione dei pubblici e uso consapevole dei media per eventi culturali e sociali.
La formazione non si è fermata alla teoria: i partecipanti, organizzati in squadre hanno sviluppato progetti digitali concreti (timeline interattive, mappe, contenuti multimediali e narrazioni online), applicando direttamente quanto appreso. Questi output rappresentano oggi esempi replicabili per molte realtà culturali europee, come descritto nella documentazione finale del progetto.
Chemnitz
Il progetto si è chiuso con un evento finale a Chemnitz dal 24 al 30 novembre 2025, in un contesto particolarmente significativo per la città e per il mondo culturale europeo. All’incontro hanno partecipato 10 professionisti italiani, provenienti da diverse organizzazioni culturali, che hanno preso parte a visite studio, momenti di confronto con realtà locali e al final showcase dei risultati del progetto.
Durante l’evento conclusivo sono stati presentati anche i progetti digitali sviluppati grazie alle attività formative svolte a Perugia, alle quali avevano partecipato 10 professionisti tedeschi. Il confronto diretto tra i due contesti ha messo in evidenza il valore della collaborazione transnazionale e l’impatto concreto che la formazione digitale può avere sulla capacità delle organizzazioni di raccontarsi, comunicare e coinvolgere il pubblico.
Uno sguardo al futuro
COOL si chiude lasciando in eredità competenze, strumenti e una rete di professionisti pronti a continuare a sperimentare e collaborare. Il curriculum VET e i progetti digitali realizzati rappresentano una base solida per nuove iniziative e per futuri percorsi Erasmus+, contribuendo all’innovazione del settore culturale europeo attraverso il digitale.
Tutti i materiali e gli approfondimenti sul progetto sono disponibili su:
https://www.potproject.it/cool







