di Francesca Marruco
PERUGIA – Lei si era avvicinata alla sua auto per chiedere una sigaretta. Lui, l’aveva aggredita e aveva cercato di violentarla. I fatti sono avvenuti la sera del 24 aprile 2008 in un parcheggio tra via Sicilia e via Settevalli a Perugia. Stamattina l’uomo, di origini peruviane, è stato rinviato a giudizio.
In aula Sempre questa mattina durante l’udienza preliminare la ragazza aggredita si è costituita parte civile con l’avvocato Ilaria Iannucci. L’imputato, difeso dall’avvocato Fanelli, oggi è stato rappresentato in aula da Guido Bacino. Il giudice Massimo Ricciarelli ha fissato la prima udienza del processo che lo vedrà imputato per tentata violenza sessuale, lesioni e percosse, al 7 novembre 2011.
I fatti Quella sera la ragazza si trovava nel parcheggio dell’Artigiancassa insieme al fidanzato per comprare sigarette da un distributore automatico. Non avendo però monete sufficienti, il ragazzo si era allontanato per cambiare le banconote. Nel frattempo era arrivato l’uomo peruviano che probabilmente stava rincasando perché risiedeva da quelle parti. La ragazza gli chiese una sigaretta, lui, con la scusa di farle accendere con l’accendisigari la attirò in macchina. Una volta vicino all’abitacolo, la ragazza ha raccontato di essere stata spinta dentro la macchina e toccata dall’uomo che ha iniziato ad allungare le mani. Lei ha cercato di scappare scendendo di corsa dall’auto, ma lui l’ha raggiunta e l’ha spinta in mezzo alle auto parcheggiate in prossimità del muretto e della siepe che fungono da recinto al parcheggio.
L’aggressione Lì l’ha picchiata prendendola a calci e pugni per spingerla a terra (all’arrivo della polizia e del 118 la giovane sanguinava), iniziando a spogliarla togliendole i pantaloni mentre lui si toglieva i suoi. Per fortuna in quel momento una coppia di fidanzati stava tornando a casa e doveva parcheggiare proprio in quel punto. Il ragazzo alla guida aveva notato la ragazza che cercava di divincolarsi e un uomo che, alla vista di due fari puntati su di lui, si ritirava su i pantaloni. Il ragazzo allora intervenne velocemente immobilizzando l’aggressore. Poi la chiamata alla polizia e ai sanitari del 118 che soccorsero la ragazza. L’uomo, invece, classe 1972, fu arrestato.
