di M.R.
Risale alla scorsa settimana l’ordinanza di archiviazione del procedimento penale aperto a carico dei consiglieri comunali di centrodestra Orlando Masselli e Marco Celestino Cecconi, emessa dal Gip Vincenzoni come richiesto dal Pm, a seguito della denuncia per ‘oltraggio a pubblico ufficiale’ sporta dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi dopo l’incandescente consiglio comunale dell’estate 2023, quando si era acceso lo scontro tra il primo cittadino e parte dell’opposizione. Il sindaco, per la stessa vicenda, è stato invece rinviato a giudizio e tra pochi giorni comparirà davanti al Gip.
Terni In particolare Bandecchi denunciava di essere stato raggiunto da insulti quali ‘Pagliaccio’ e ‘delinquente’. Tuttavia, secondo il giudice, le affermazioni non risulterebbero registrate né emergerebbero dalla lettura lel labiale e sarebbero comunque eventualmente state pronunciate l’una dopo che il sindaco si era rivolto all’ex FdI Masselli sostenendo che lui e gli altri dicevano solo ‘minchiate’ e dopo che gli aveva intimato con tono minaccioso di non ridere; l’altra, da Cecconi, dopo che Bandecchi si era alzato ed era corso verso di lui in maniera aggressiva.
Sindaco rinviato a giudizio Sull’archiviazione, l’avvocato Maurizio Cecconelli, legale difensore del consigliere Masselli, dichiara: «Fatto positivo, tanto più considerata la differenza di valutazione tra le parti per fatti contestuali, visto che per il sindaco è stato chiesto il rinvio a giudizio. I suoi testi sono stati ritenuti inattendibili, perché di parte, mentre sono state accolte le testimonianze della difesa. Rischiava di trasformarsi in un procedimento squisitamente politico. Il mio assistito, è stato evidenziato dal giudice, ha reagito eventualmente a un’azione illegittima del primo cittadino». Il sindaco deve rispondere di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale nonché interruzione di pubblico servizio.
Fratelli d’Italia I coordinamenti provinciale e comunale di Fratelli d’Italia – scrivono gli stessi in una nota a firma di Alberto Rini (coordinatore provinciale) e Maurizio Cecconelli (coordinatore comunale) – accolgono con soddisfazione le decisioni del giudice delle indagini preliminari che ha inteso di non procedere nei confronti dei consiglieri comunali Orlando Masselli e Marco Celestino Cecconi. Maldestro il tentativo del sindaco di rigirare accuse di fronte a fatti palesi che come tali hanno, sia nei filmati che nelle dichiarazioni, confermato gli accadimenti avvenuti nel corso di quella seduta dell’assise cittadina. Nel rinnovare il nostro sostegno e la solidarietà ai consiglieri Masselli e Cecconi non possiamo che auspicare che venga fatta piena luce sulle responsabilità di quegli eventi sperando che ciò contribuisca anche al cessare di atteggiamenti di bullismo di cui la città è stanca.
