di Chia.Fa.
Via libera della giunta regionale alla campagna di comunicazione primavera-estate segnata dalla crisi geopolitica. Il budget non potrà superare quota 2,6 milioni, di cui un milione circa proveniente dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027. Le incertezze, in questa fase prevalentemente legate all’approvvigionamento dei carburanti, hanno però spinto palazzo Donini ad alcuni aggiustamenti.
In delibera si legge che «l’instabilità della situazione internazionale e l’aumento dei costi rendono il turismo internazionale meno prevedibile», motivo per cui «si rende necessario rafforzare la promozione sul mercato interno e su quello dei paesi limitrofi, con particolare attenzione ai paesi in forte espansione economica, come la Polonia, con cui siamo collegati tramite linea aerea».
La contromisura, dunque, prevede di «dare continuità alle attività digitali, rafforzandole già dalla metà del mese di aprile, al fine di intercettare tempestivamente la domanda turistica», e contestualmente di «differire l’avvio delle campagne generaliste rivolte al mercato nazionale alla prima metà del mese di maggio, in coerenza con l’andamento dei flussi».
Al netto della crisi geopolitica, comunque, la campagna di comunicazione primavera-estate dell’Umbria conferma obiettivi e sfide tradizionali per il settore nella regione, come «riequilibrio e destagionalizzazione dei flussi» e «incremento della permanenza media e della residenzialità», oltre a «promozione del turismo sostenibile e di qualità», «valorizzazione delle eccellenze territoriali, in particolare agroalimentari,» e «valorizzazione delle aree interne e contrasto allo spopolamento» .
Si punterà, dunque, a «campagne pubblicitarie sulle principali emittenti televisive nazionali in termini di audience, estendendo eventualmente a ulteriori canali con indici di ascolto in crescita». Previsti naturalmente anche «interventi web sui principali organi di informazione italiani» e sui «mezzi stampa di settore a maggiore tiratura per progetti a carattere redazionale». Infine, la campagna di promozione turistica sbarcherà anche su «radio nazionali e locali con emittenza nell’area di Roma e del Lazio», oltre a «interventi web/social sul portale umbriatourism».
Nel pacchetto, comunque, rientrano anche gli eventi. Tra questi c’è «la partecipazione della Regione Umbria, come ospite, a un grande evento culturale come il Salone internazionale del Libro di Torino» e il «tradizionale evento stampa a Palazzo Giureconsulti di Milano per presentare il calendario degli eventi estivi, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio»; «il workshop fotografico curato da Steve McCurry in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco»; e «la partecipazione al congresso “Identità Golose” si configura come un’azione finalizzata a valorizzare le eccellenze gastronomiche».
