L’assemblea degli iscritti della Camera Penale di Perugia Fabio Dean ha confermato per acclamazione l’avvocato Luca Gentili alla guida dell’associazione anche per il prossimo biennio. La decisione è maturata nel corso della riunione che si è svolta oggi e che ha visto un’ampia partecipazione degli iscritti, chiamati a rinnovare il consiglio direttivo e a tracciare le linee programmatiche per i prossimi due anni, in una fase ritenuta particolarmente delicata per l’avvocatura penalista.
Rinnovo Nel corso dell’assemblea sono stati altresì confermati tutti i consiglieri uscenti, ad eccezione di Alberto Catalano, che aveva già svolto due mandati consecutivi e non avrebbe quindi potuto ripresentare la propria candidatura, e di Franco Libori. Al loro posto entrano nel nuovo direttivo due nuovi consiglieri, Laura Modena e Giovanni Libori, che affiancheranno il presidente e gli altri componenti riconfermati nel portare avanti l’attività istituzionale della Camera Penale. Un passaggio di consegne che si inserisce in un quadro di sostanziale continuità rispetto al lavoro svolto nel precedente mandato.
Soddisfazione L’avvocato Luca Gentili ha espresso grande soddisfazione per la fiducia rinnovata dall’assemblea e per il lavoro portato avanti dal consiglio direttivo uscente, sottolineando come l’impegno profuso negli ultimi anni rappresenti una base solida su cui costruire le future iniziative. Il presidente ha evidenziato la volontà di proseguire nel solco tracciato, rafforzando il ruolo della Camera Penale di Perugia Fabio Dean nel dibattito giuridico e istituzionale, sia a livello locale sia nazionale, anche attraverso il coordinamento con le altre Camere penali italiane.
Referendum Nel suo intervento, Gentili ha richiamato il «momento storico cruciale» che vede la Camera Penale di Perugia, insieme a tutte le Camere penali italiane, impegnata sul fronte del sì al prossimo referendum sulla riforma costituzionale della separazione delle carriere. Un tema che, secondo quanto emerso in assemblea, rappresenta uno snodo centrale per il futuro dell’ordinamento giudiziario e per la tutela dei principi del giusto processo, e che vedrà l’associazione forense impegnata in attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica e della categoria.
