Due maestre di un asilo nido privato di Todi sono state formalmente informate dalla Procura di Spoleto della chiusura delle indagini preliminari riguardo a accuse di maltrattamenti su bambini al di sotto dei tre anni, verificatesi tra il 2023 e il 2024. La notizia è stata diffusa dal Messaggero Umbria con un articolo di Luigi Foglietti e dal Corriere dell’Umbria con la firma di Francesca Marruco. Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno documentato mediante registrazioni video e audio comportamenti di punizione e negligenza, come il legare i bambini ai passeggini anche quando piangevano, lasciarli a dormire incustoditi in bagno e terrazza, e l’uso di modi bruschi nel trattarli.
Le contestazioni includono anche episodi di violenza fisica, come uno zainetto sbattuto sulla testa di un bimbo o strattonamenti che hanno causato cadute. Altre accuse riguardano minacce di punizioni e scarsa attenzione all’igiene dei piccoli. Complessivamente le persone offese sono 23, rappresentate dalle rispettive famiglie.
Le insegnanti, una delle quali ha già lasciato il servizio mentre l’altra è ancora in attività, ora possono presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogate. La decisione sull’eventuale rinvio a giudizio spetterà all’autorità giudiziaria.
