di F.M.
Un’anziana donna malata è morta in una casa di cura di Foligno pochi giorni fa. L’anziana, malata terminale, è caduta da una sedia dove due infermiere l’avevano fatta sedere dopo averle fatto un bagno. Sembrerebbe che una delle cinghie che la sosteneva per le condizioni in cui si trovava, si sia rotta. I familiari della donna avrebbero chiesto l’intervento dei carabinieri e avrebbero poi sporto denuncia.
Le due infermiere sono state iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi accusatoria di omicidio colposo. Un atto dovuto per permettere al loro perito di assistere all’autopsia. Perché se la donna fosse morta per la caduta la posizione delle due indagate si complicherebbe, mentre invece se, come sembra, il suo decesso fosse legato al male che la stava uccidendo, le due infermiere non avrebbero potuto comunque fare nulla.
L’autopsia è stata eseguita giovedì mattina all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia dalla dottoressa Laura Paglicci Reattelli. Da parte del consulente del pubblico ministero viene mantenuto un riserbo totale, perché occorre attendere l’esito degli esami istologici per determinare la causa della morte della donna. Sembrerebbe comunque che da un primo esame macroscopico, il corpo della donna non presenterebbe traumi significativi da caduta. Avrebbe una ferita alla testa, che tuttavia non dovrebbe aver causato da sola, la morte.

