di Hollus
Si chiude la Stagione 2010/2011 della Musica Classica a Perugia con quello che è stato, con tutta probabilità, l’evento più atteso.
Mercoledi’ 4 Maggio è salita sul palco del Teatro Morlacchi la Swedish Symphony Orchestra diretta da Daniel Harding. In programma La Nona Sinfonia di Gustav Mahler.
Intanto la scelta della Sinfonia: La Nona fa parte, insieme al Das Lied von der Erde e alla Decima, di cui si è soliti eseguire in sede di concerto l’Adagio iniziale, dell’ estremo periodo di vita e attività dell’ autore, quello che va dal 1907 al 1911.
Mahler non riuscì ad ascoltare eseguita dal vivo nessuna delle tre partiture. Acclamato in vita più come direttore di orchestra che come autore, solo dopo diversi anni la sua opera precorritrice venne riconosciuta e capita: “il mio tempo verrà” ebbe a dire una volta.
Non possiamo ancora sapere se Daniel Harding riuscirà a collocarsi tra gli interpreti mahleriani per eccellenza, accanto quindi a BrunoWalter e Bernstein, Sinopoli e Abbado, pure è lecito pensarlo come uno dei candidati possibili.Formatosi ancora giovanissimo come assistente di Simon Rattle (che ci ha dato non a caso una delle più riuscite letture della Decima di Mahler) e poi di Abbado, Harding è tra l’altro Direttore Principale della Mahler Chamber Orchestra a confermare la padronanza del repertorio e l’autorevolezza di questo giovane musicista.
La Nona, nella lettura che ne da Harding vive di contrasti decisi e la partitura d’altronde è inequivocabile, pure, grazie anche ad un‘orchestra duttile e flessibile le variazioni di luce e volume di suono sono rese con una precisione e definizione eccezionali. Un’altra grande serata al Teatro Morlacchi e un altro splendido regalo per gli amanti della musica. L’appuntamento è per la Stagione 2011/2012.

