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domenica 3 luglio - Aggiornato alle 23:46

Alvini: «Continuo a non darmi pace per il gol annullato a Santoro»

Il tecnico del Perugia: «Un tormento che mi porterò dentro tutta l’estate. La nostra una squadra di uomini ancor prima che di giocatori»

Massimiliano Alvini in panchina ©Fabrizio Troccoli

Una lunga intervista di fine stagione è stata rilasciata dall’allenatore del Perugia, Massimiliano Alvini, al portare tuttomercatoweb.com. Il tecnico di Fucecchio ha raccontato interessanti aneddoti di una stagione terminata con la beffa dell’eliminazione ai playoff in casa del Brescia. Un ko bruciante arrivato soltanto ai tempi supplementari. «Volevamo tutti arrivare ancora più avanti – dice Alvini -. Però è stata una grande emozione, quando ci siamo visti nella griglia playoff la gioia era tanta, condivisa con il mio staff e i miei calciatori, oltre che con la società: sono contento che certe sensazioni si siano vissute. Ci sono state tante cose belle e ho tanti ricordi di questa annata, partita in silenzio, ma con delle belle tappe per i rapporti che si sono creati. Con i ragazzi ho sempre avuto un rapporto diretto, molto professionale. La proposta di rinnovo da parte della società? E’ sempre gratificante, e stavolta lo è stato ancora di più perché ha cementato maggiormente dei rapporti già bellissimi». Tornando alla delusione per il ko di Brescia, «continuo a non darmi pace per il fallo fischiato sul gol di Santoro – prosegue Alvini -, non vedo proprio la logica di quella decisione. E’ un tormento che ho dentro, e che mi porterò dietro per tutta l’estate». Il rapporto col presidente Santopadre? «Aver visto il nostro presidente felice è uno dei motivi di orgoglio. Mi sono divertito tanto ad allenare questa squadra con il mio staff, perché è una squadra di uomini prima ancora che di calciatori, ben allestita dal nostro direttore Giannitti».

 

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