Cinque denunce a piede libero per l’aggressione avvenuta al convegno di Casa Pound di Perugia il 2 ottobre scorso. La Digos della questura di Perugia, dopo un mese e mezzo di indagini, ha identificato gli aggressori. Si tratta di cinque ragazzi, secondo la questura appartenenti agli «Ingrifati», il gruppo di tifosi del Perugia, tutti esponenti di sinistra e frequentatori di una palestra di boxe. Le accuse per loro sono lesioni e violenza privata aggravata.

Parla al Digos Si tratta di M.M., 39 anni, P.J., 27enne, G.D., 39enne, P.D., 28enne, e Z.F. di 24 anni. Tutti e cinque, come ha riferito questa mattina  in conferenza stampa il dirigente della Digos Lorenzo Manso, hanno precedenti penali per questioni legate all’ordine pubblico e anche per altri reati.

L’aggressione Il 2 ottobre scorso, alle 16.30 avrebbe dovuto svolgersi un convegno organizzato dal movimento di destra Casa Pound in cui doveva intervenire Nicola Antolini per presentare il suo libro «Fuori dal cerchio – Viaggio nella destra radicale italiana». Intorno alle 16, cinque persone incappucciate avevano fatto irruzione nel locale comunale di Santa Chiara in una traversa di via della Sposa, nel centro di Perugia. Avevano preso a calci e pugni l’autore del libro e l’organizzatore di Casa Pound, tirandogli contro anche le sedie. I cinque uomini avevano poi ripiegato verso piazza San Francesco, dove avrebbero aggredito anche un ragazzo orvietano che si stava dirigendo al convegno e lo avevano minacciato impedendogli di andare all’incontro.

Antolini Nicola Antolini, l’autore del libro, stando a quanto riferito in conferenza stampa, non si è ancora del tutto ripreso dall’aggressione in cui venne ferito al volto e al  corpo. Antolini, già membro del direttivo nazionale della Federazione giovanile comunista del Pci e consigliere comunale a Modena, è impegnato da anni nel sociale, in una comunità di recupero di minori in condizioni disagiate.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.