di M.T.
Un uomo di 32 anni è stato rintracciato e arrestato nel primo pomeriggio dalle forze dell’ordine a Perugia. Si tratta di un cittadino marocchino con precedenti, fermato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto anche a fermo per tentato omicidio.
Il provvedimento arriva dopo l’accoltellamento avvenuto nella notte in piazza Danti, dove un coetaneo era rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato in ospedale in condizioni definite serie dai sanitari. Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dal magistrato di turno, hanno esaminato le immagini dei sistemi di videosorveglianza e ascoltato i testimoni, riuscendo in breve tempo a ricostruire quanto accaduto e a individuare il presunto responsabile.
Le ricerche si sono concentrate sulla zona del centro storico e l’uomo è stato bloccato in piazza Grimana. Indossava gli stessi vestiti ripresi dalle telecamere durante l’aggressione. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di 400 grammi di hashish e di un coltello, materiale posto sotto sequestro dopo le verifiche della polizia scientifica.
Accompagnato in questura, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e denunciato per possesso di oggetti atti a offendere. La vittima e un testimone lo hanno riconosciuto come autore dell’accoltellamento. Per questo motivo il magistrato ha disposto il fermo per tentato omicidio, ritenendo sussistente il pericolo di fuga. L’uomo è stato condotto alla casa circondariale di Perugia – Capanne, in attesa della convalida della misura.
Il Comune di Perugia ha espresso apprezzamento per il rapido intervento che ha portato all’individuazione e all’arresto del presunto responsabile. La sindaca Vittoria Ferdinandi e il delegato alla sicurezza Antonio Donato hanno sottolineato «il costante contatto con la Questura fin dai primi momenti» e hanno ringraziato le forze dell’ordine per «la tempestività e la professionalità». Hanno ricordato che l’aggressione è avvenuta «fuori dagli orari della movida, quando il centro era già presidiato e gestito in modo coordinato». L’amministrazione ribadisce «l’impegno a rafforzare gli strumenti di tutela della comunità» e chiede di accelerare il confronto con le autorità competenti per valutare «ulteriori provvedimenti, soprattutto per le attività aperte fino al mattino nell’acropoli».
