La menopausa è vista da tante donne con un atteggiamento di forte timore. Anche se, rispetto al passato, le conoscenze su questo periodo della vita sono aumentate e anche la visibilità mediatica, ci sono ancora tanti aspetti da approfondire.
Non si dedica la giusta attenzione al percorso di preparazione a questa transizione. Molte donne non si rendono conto che, quando si parla di menopausa, spesso il detto “Si raccoglie quello che si semina” è più che mai vero.
Preparare il corpo e la mente negli anni che precedono la fine della vita fertile può rivelarsi una delle migliori scelte di benessere dell’intera esistenza.
Vediamo, nelle prossime righe, qualche consiglio utile al proposito.
I cambiamenti del ciclo mestruale non sono l’unico segnale
I cambiamenti legati al ciclo mestruale non sono l’unico mutamento a cui fare attenzione. Necessario è ascoltarsi in profondità, in quanto il corpo fa capire che la vita fertile sta finendo in modi che, a ragione, possono essere definiti insospettabili.
A dimostrarlo ci pensa il binomio premenopausa e disturbi intestinali. Negli anni – fra i 3 e i 5 – che precedono la fine del flusso mestruale, la donna può avere a che fare con problematiche come l’alternarsi tra stipsi e diarrea. Da non dimenticare sono anche sintomi come il gonfiore e il dolore addominale.
Alla base di tutto ci sono ovviamente le fluttuazioni ormonali. Come rendere tutto meno fastidioso? Partendo dal focus sulla dieta, che deve essere caratterizzata da un adeguato apporto di fibre e di alimenti antinfiammatori ad alta densità nutrizionale.
In questo modo, si prepara al meglio il corpo al periodo in cui, a causa del calo drastico degli estrogeni, il metabolismo basale ridotto esporrà a un rischio di andare incontro a un aumento di peso eccessivo.
L’importanza di coltivare i propri interessi
La menopausa comporta, come ben si sa, cambiamenti importanti legati ad aspetti della sessualità e non solo. La secchezza vaginale rende dolorosi i rapporti e più complesso il raggiungimento dell’orgasmo, le vampate di calore compromettono la qualità del sonno e si può avere a che fare con una marcata sensazione di ansia.
Alla luce di ciò, è opportuno lasciare sempre un ampio spazio ai propri interessi. In questo modo, si coltiva l’individualità a prescindere dalla coppia.
Una donna è un universo ricco di sfaccettature e il fatto di concentrarsi su questo aspetto già diversi anni prima dei sintomi della menopausa è un boost per l’autostima.
Uscire con le amiche e dedicarsi a passatempi che non riguardano la professione è un modo per costruire quella serenità emotiva che sarà preziosa con l’arrivo della menopausa.
L’igiene del sonno
In vista della menopausa, quando, a causa di fattori come le già citate vampate di calore, la qualità del sonno è messa a dura prova, è importante che la donna si impegni per fare in modo che le ore passate fra le lenzuola siano all’insegna del vero comfort.
Parliamo di accorgimenti che non eliminano certo i sintomi fastidiosi della menopausa, ma che possono aiutare a rendere il tutto meno difficile da gestire.
Fondamentale, per quanto possibile, è cercare di coricarsi sempre alla stessa ora. Altro consiglio da seguire è quello di non dormire con accanto lo smartphone.
Tecniche come la Mindfulness possono aiutare a ridurre lo stress, con tutti i vantaggi del caso per la qualità del sonno, concentrandosi sul presente con un atteggiamento non giudicante.
L’uso di eventuali integratori, soprattutto a base di melatonina, deve essere gestito con buonsenso: necessario è concordarlo con il medico di fiducia e andare avanti per brevi periodi (la classica parentesi di stress circoscritta nel tempo).
Dialogo di coppia
Ultimo ma non meno importante consiglio per prepararsi al meglio alla menopausa è il dialogo di coppia. Migliorarlo aiuta ad aprirsi senza disagio su aspetti dell’intimità come l’utilizzo di sex toys o il maggior focus sui preliminari.
