di M. R.
«Siccome per natura sono una persona che non si accontenta del ‘piuttosto che niente meglio piuttosto’ per il momento il mio voto è di astensione». Questa la diciarazione del consigliere di Terni civica Michele Rossi che venerdì, in Prima commissione, sul regolamento per la sperimentazione della Ztl a Piediluco, ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte dell’opposizione, pur essendo espressione di maggioranza nel consiglio Comunale di Terni. Di dissapori, non a caso, Umbria24 aveva già parlato a margine della seduta di giovedì.
Ztl a Piediluco Approvati gli emendamenti di Francesco Filipponi (Pd) e del presidente della commissione Federico Cini (Lega), col benestare di tutte le forze, fatta eccezione per Terni civica, dato che il consigliere Rossi si è astenuto su tutto, l’atto modificato è stato licenziato dall’organismo consigliare con un parere non favorevole: questo tecnicamente l’esito della votazione che ha visto quattro quattro voti favorevoli e quattro astensioni. Lunedì la partita si giocherà in consiglio e Rossi, che ha di fatto determinato l’esito del voto in commissione, dichiara: «La speranza è che arrivino dai consiglieri anche altri emendamenti che possano rendere questo provvedimento amministrativo più incisivo e utile di quanto lo giudichi nel testo che ci è stato proposto dalla giunta, nel perseguire i giusti obiettivi di vivibilità e potenziamento dell’attrattività di Piediluco e del suo meraviglioso lago». Da parte sua Rossi ha già annunciato la proposta di altri emendamenti in consiglio, alcuni tesi a sciogliere quelli che sono da più parti considerati nodi: quindi la contemporaneità tra l’istituzione della Ztl e quella del senso unico, anche per giustificare la presenza di un solo varco, nonché la limitazione al traffico almeno a partire dalle 12 del sabato anziché dalle 14 e la revisione della sperimentazione a un anno dall’avvio.
