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martedì 18 maggio - Aggiornato alle 11:04

Sindacati lanciano ‘Terni 2030’, sabato Landini in città. Vendita Ast, Lega: «Governo sia parte attiva»

Primo maggio online: iniziativa di Cgil, Cisl e Uil in programma venerdì 30 aprile alle 11

Venerdì 30 aprile alle ore 11.00 in diretta Facebook sulla pagina Umbriaripartedallavoro si svolgerà l’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil di Terni in occasione del Primo Maggio 2021. Un dibattito tra i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Terni, Claudio Cipolla, Riccardo Marcelli, Gino Venturi, con idee e proposte per ‘una provincia sostenibile’. Sabato Primo Maggio presso il parcheggio delle acciaierie Ast di Terni, in viale Brin, si svolgerà invece una delle tre manifestazioni nazionali promosse da Cgil, Cisl e Uil, con la partecipazione del segretario generale della Cgil nazionale, Maurizio Landini. Sotto i riflettori inevitabilmente la procedura avviata da Thyssenkrupp per la cessione del sito siderurgico di viale Brin, sulla quale intervengono i senatori umbri della Lega Valeria Alessandrini e Stefano Lucidi.

Lega «Chiederemo al Governo di essere parte attiva nella vendita di Ast Terni, aprendo una efficace interlocuzione sia con la multinazionale Thyssenkrupp sia con i potenziali compratori, al fine di verificare la solidità dei piani industriali che verranno presentati e l’impatto che questi potranno avere sul territorio – dichiarano Alessandrini e Lucidi -. Siamo ad un punto cruciale del passaggio del sito ternano dalla ThyssenKrupp ad un nuovo soggetto. Una svolta storica per il comparto dell’acciaio che, stante la sua natura strategica, non dovrà esaurirsi solamente tra le parti private. Risulterà essenziale stabilire la serietà e la credibilità del piano industriale, oltre che la solidità economica e finanziaria, dei soggetti che presenteranno manifestazioni di interesse, dai quali il Governo dovrà esigere, nell’ambito delle proprie competenze, non solo il mantenimento degli standard produttivi e occupazionali, ma impegni seri circa prospettive di investimento in un percorso di crescita e sviluppo sostenibile. In qualità di senatori della Lega Umbria continueremo a seguire con attenzione la fase di vendita di Ast, passaggio fondamentale da cui dipende il futuro industriale e occupazionale della città e dell’intera regione. Solleciteremo dunque il Governo ad intraprendere un ruolo attivo nella vicenda».

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