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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 14:16

Valnerina ternana: Di Gioia sindaco di Arrone, a Montefranco confermata Taccalozzi

Vittoria facile per Riffelli a Ferentillo e Venanzi a Polino, eletti senza competizione

 

Non era affatto scontato, soprattutto considerato il boom della Lega alle Europee; ma le amministrative si sa sono tutta un’altra storia, contano i volti, i programmi, le risposte a tu per tu col cittadino, soprattutto nei piccoli comuni. E allora ecco che ad Arrone e Montefranco, a imporsi sono i candidati del centrosinistra.

Montefranco Il sindaco uscente di Centrosinistra, Rachele Taccalozzi, si riconferma prima cittadina col 53,12% dei consensi. È lei ad avere la meglio sull’altra donna, la sfidante Alessandra Cattani candidata in quota Centrodestra che nelle settimane passate non ha risposto all’appello della Taccalozzi per un confronto pubblico. La campagna elettorale si è consumata così senza troppo clamore, tra presentazioni di liste, in paese e a Fontechiaruccia e il classico ‘porta a porta’ non senza un vociferare tipico delle competizioni elettorali e con continui risultati messi in fila dall’amministrazione uscente col favore dei residenti che non lesinano congratulazioni alla Taccalozzi che utilizza assiduamente i social. Lo ha fatto anche subito dopo l’esito del voto.

Arrone Ben più complessa e sudata la partita vinta da Fabio Di Gioia ad Arrone col 43,24% del consenso. In corsa da segretario Pd, appoggiato dai vertici regionali del partito, dal sindaco uscente Loreto Fioretti, dai Socialisti e da Senso civico, se l’è vista con ben tre sfidanti: l’ex sindaco Enrico Cesani, proveniente dal Centrosinistra che ha tentato di presentarsi agli elettori in quota  Lega salvo poi essere smentito dal Carroccio. Ha goduto dell’appoggio elettorale del principale imprenditore della zona, si è fermato al 26,61%; in campo, inoltre, un assessore della stessa amministrazione Fioretti, il medico chirurgo Marsilio Francucci che ha senza dubbio indebolito il fronte del centrosinistra unito, ottenendo una sola poltrona per sé, ma all’opposizione; e in ultimo la candidata del Centrodestra Linda Aliotta, che con la lista ‘Per Arrone’ non ha ottenuto alcun seggio.

Di Gioia sindaco «Grande soddisfazione – quella che esprime il neo eletto sindaco Di Gioia – premiate la serietà, la competenza e la credibilità di chi si è presentato con un programma puntuale e credibile ai cittadini. Oggi si festeggia ma –, riprendendo il nome della lista, dice – Arrone è domani, quando cominceremo a lavorare duramente senza lasciare indietro nessuno». Provenendo dalla passata consigliatura e considerato l’impiego di Di Gioia all’interno di Acciai speciali Terni, c’è già chi ha ribattezzato la squadra ‘Gli inossidabili’. A completare il quadro della Valnerina ternana i due sindaci con la vittoria facile, Enrico Riffelli neo eletto primo cittadino a Ferentillo con un progetto civico più spostato verso il centrosinistra e Remigio Venanzi confermato a Polino, spostato più verso il centrodestra. I due comuni erano tra i dieci della provincia di Terni con un unico candidato sindaco.

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