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venerdì 28 gennaio - Aggiornato alle 02:57

Trionfo centrosinistra: a Castello Secondi vince per 439 voti, Sisti col 53% strappa Spoleto al centrodestra

A Castello il vicesindaco uscente la spunta con il 51,4%, a Spoleto l’agronomo col 53%. Affluenza: alle urne un elettore su due. Risultati e reazioni

Notizie Principali
15.00 - Chiusi i seggi
16.00 - A Spoleto vince Andrea Sisti (centrosinistra) con il 53,2%
16.40 - A Città di Castello vince Luca Secondi con il 51,4%
Notizie Live
Ore 21.00

In serata arriva anche il commento di Fabio Paparelli, portavoce delle opposizioni in consiglio regionale: «Vittorie nette del Pd e del centrosinistra aperto alla società civile – dice – che confermano la bontà delle scelte dei candidati sindaci, il ruolo di perno della coalizione del Pd e il fallimento in Umbria di una destra priva di cultura di governo che sta portando alla deriva la Regione, Terni, Perugia, distruggendo la sanità e le politiche di welfare».

Ore 19.45
Ore 19.16

Altri numeri da Città di Castello: Luca Secondi nelle 28 sezioni del capoluogo ha chiuso con uno svantaggio di oltre mille voti, recuperando nelle frazioni del territorio. A breve l’analisi completa su Umbria24.

Ore 18.50

Questi i nomi degli eletti a Castello: per la maggioranza, oltre al sindaco, ci sono otto consiglieri del Pd (Maria Grazia Giorgi; Gionata Gatticchi; Letizia Guerri; Massimo Minciotti; Roberto Brunelli; Mauro Mariangeli; Federico Bevignani; Rodolfo Braccalenti) quattro Socialisti per Città di Castello (Luciano Bacchetta; Riccardo Carletti; Benedetta Calagreti; Luigi Gennari) tre eletti nella civica di Secondi (Michela Botteghi; Claudio Serafini; Fabio Bellucci).

L’opposizione è composta da Luciana Bassini, un consigliere di Unione Civica Tiferno (Filippo Schiattelli), uno di Castello Cambia (Emanuela Arcaleni), per la Lega Valerio Mancini e Giorgio Baglioni oltre al candidato sindaco Roberto Marinelli. Per la coalizione di Andrea Lignani Marchesani, oltre al candidato sindaco anche i due consiglieri di FdI Elda Rossi e Riccardo Leveque.

Ore 18.35

Complimenti per le vittorie di Sisti e Secondi arrivano anche da Anna Ascani, vice presidente del Pd e sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico: «Il Pd – dice – è al centro delle coalizioni che vincono. Ora è il momento della svolta: a Spoleto la nostra coalizione è tornata al governo della città, battendo la destra e sono particolarmente soddisfatta del risultato nel mio comune, Città di Castello. Il neosindaco, Luca Secondi, rappresenta quel gruppo dirigente giovane che lavorerà per una fase di rilancio del territorio, garantendo ai cittadini diritti e inclusione».

A esultare è anche Azione, guidata in Umbria da Giacomo Leonelli: «Complimenti a Secondi – dice – che a capo di una coalizione riformista, in un ballottaggio difficilissimo, batte una coalizione con M5S, civici e sinistra radicale, sostenuta esplicitamente al secondo turno da Fdi e Lega». Leonelli si complimenta poi per gli ingressi di Serafini nel consiglio comunale di Castello e di Catanossi in quello di Spoleto».

Ore 18.25

Queste le prime parole di Sergio Grifoni, candidato sindaco del centrodestra che a Spoleto ha perso la partita contro Andrea Sisti: «Complimenti a lui, che è anche il mio sindaco. L’ho invitato a mantenere tutte le promesse fatte – dice a Umbria24 – per il bene della città di Spoleto. Se c’è margine per lavorare insieme? Pacificazione e dialogo costruttivo rientravano anche nel mio programma. Sono deluso per un solo fatto: mi rendo conto che l’impegno profuso in tutti questi anni per la città non è stato ripagato; sono prevalsi parametri diversi ma l’elettorato ha sempre ragione».

Ore 18.15

Ecco il nuovo consiglio comunale di Spoleto

Elezioni, ecco il nuovo consiglio comunale di Spoleto

Ore 17.45

Il commento del segretario comunale del Pd Tommaso Bori: «Vince il centrosinistra, vincono coalizioni solide e plurali, vince il Partito Democratico con i candidati che ha scelto, vince il gioco di squadra. Oggi è una giornata di festa per le nostre comunità, a Città di Castello e Spoleto, e per l’Umbria che sceglie di cambiare». Per Bori «è iniziata una nuova fase, che segna un’importante e evidente inversione di tendenza e che abbiamo accompagnato con umiltà, generosità, coraggio e impegno. Il pd torna prima forza politica in tutte le città al voto. Questo è stato possibile anche perché abbiamo caparbiamente voluto abbandonare tentazioni, in passato troppo a lungo coltivate, di autosufficienza e isolamento, scardinando la logica dei cartelli elettorali».

«Il Movimento 5 Stelle in Umbria – dice il capogruppo in consiglio regionale Thomas De Luca – è iniziato a Spoleto e da Spoleto, adesso, riparte. Un grande in bocca al lupo al nuovo sindaco Andrea Sisti, e ai neo consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Samuele Bonanni e Agnese Protasi. Non era un risultato scontato per il Movimento 5 Stelle che si presentava con la necessità di ricostruire un percorso praticamente da zero». Un ringraziamento va anche a Bassini mentre più in generale De Luca parla di «fallimento delle politiche della destra in Umbria».

Ore 17.36

Il primo commento di Secondi: «È stato un percorso lunghissimo ma ricco di soddisfazioni e di momenti che per sempre rimarranno impressi nella mia memoria. Un percorso denso in cui ho anche imparato molto. E tutto questo merito di una squadra coesa e capace. Il risultato di oggi è il traguardo di un impegno collettivo – ha proseguito- e da domani si parte subito a lavorare perché vale esattamente quello che abbiamo detto durante tutta la campagna elettorale: essere operativi concreti e pragmatici nel rispetto di tutti, con la volontà chiara di unire e fare forza. Questo il nostro mantra per i prossimi 5 anni».

Amaro invece il commento di Bassini: «Il risultato – dice a Umbria24 – è stato forte e importante contro un certo blocco di potere della città. Ce l’abbiamo quasi fatta. Non è andata al voto una piccola percentuale di cittadini. Fosse andato a votare il 53% dell’elettorato, credo che ce l’avremmo fatta, mentre l’affluenza bassa ci ha danneggiati». «La città ha sostenuto la nostra proposta, ha espresso la volontà di un cambiamento mentre, come sempre, le frazioni hanno avuto la meglio».

Ore 17.30

Ecco la composizione del nuovo consiglio comunale di Città di Castello dopo la vittoria di Luca Secondi

Elezioni, ecco il nuovo consiglio comunale di Città di Castello

Ore 17.10

A Castello Luca Secondi fa festa insieme ai suoi sostenitori

Ore 17.00

Ecco dopo i risultati dei ballottaggi la nuova mappa politica dell’Umbria. Passando con il mouse sopra i diversi Comuni sono a disposizione informazioni come la collocazione politica, il nome del sindaco, il numero di mandati e l’anno in cui si andrà al voto.

La nuova mappa politica dell’Umbria

Ore 16.54

Prima analisi dei numeri di Castello. Delle 28 sezioni del capoluogo, Secondi riesce a vincere (di poco) solo in due: la 48 di viale Lombardia e la 38 di via Collodi.

Ore 16.46

Risultati definitivi anche a Città di Castello: il vicesindaco uscente Luca Secondi dopo uno spoglio tirato vince con il 51,4%, Luciana Bassini si ferma al 48,6%; in termini assoluti tra i due ci sono poco più di 400 voti di scarto: 8.077 contro 7.638.

Ore 16.44

I risultati definiti a Spoleto: Andrea Sisti vince con il 53,18% (7.658 voti) mentre Sergio Grifoni si ferma al 46,8% (6.741).

Ore 16.41

Ecco le prime parole di Sisti, neo sindaco di Spoleto: «È una vittoria di tutto questo gruppo, che si è formato da due mesi. Abbiamo lavorato sodo per la città: ogni angolo del territorio lo abbiamo calpestato e lo abbiamo messo in evidenza. Ora dobbiamo dare risposte ai cittadini, che si aspettano una città uguale per tutti. Dentro di me ho creduto sempre alla vittoria, fin da subito. Sono stato già contattato da Grifoni e gli ho detto che c’è bisogno di lavorare insieme perché serve una collaborazione istituzionale molto forte: Spoleto deve tornare ad avere credibilità e autorevolezza. Tranne gli ultimi episodi un po’ incresciosi è stata una campagna elettorale onesta. Dobbiamo continuare a pacificare e a lavorare per i cittadini di Spoleto».

Ore 16.30

«È una vittoria di tutto questo gruppo. Tranne gli ultimi episodi un po’ incresciosi – dice Sisti a Umbria24 – è stata una campagna elettorale onesta. Dobbiamo continuare a pacificare e a lavorare per i cittadini di Spoleto».

Ore 16.20

A Castello manca una sola sezione: Secondi 51,4%, Bassini al 48,6%, i due sono divisi da poco più di 400 voti (7.842 a 7.405).

Ore 16.18

L’esultanza davanti al comitato di Sisti

L’esultanza davanti al comitato di Sisti (foto U24)

Ore 16.13

A Spoleto Sisti (centrosinistra) si prepara a festeggiare: con appena quattro sezioni su 42 da scrutinare, il vantaggio è di quali mille voti. Sisti 6.840 (53,4%), Grifoni 5.979.

Anche a Castello Secondi si prepara a esultare: con poco più di 1.300 voti da scrutinare (all’appello mancano due sezioni) il vantaggio di Secondi è di 505 schede.

Ore 16.08

A Castello tre sezioni su 54 da scrutinare, Secondi 7.590 (51,7%), Bassini 7.081 (48,3%). Meno di duemila i voti da scrutinare.

Ore 16.04

A Castello 2.500 voti da scrutinare, Secondi 7.108 (51,5%), Bassini 6.697 (48,5%).

Ore 16.00

A Spoleto con 33 sezioni su 42 il quadro non cambia: Sisti (centrosinistra) guida con il 53,7% (5.868 voti) mentre Grifoni (centrodestra) al 46,3% (5.063).

L’attesa nel comitato di Sisti

Ore 15.56

A Castello 45 sezioni scrutinate su 54: Secondi al 52,1%, Bassini al 47,9%; i due sono separati da 548 voti. All’appello mancano cinque sezioni del capoluogo, Belvedere, Cornetto e San Leo Bastia. I cinque popolosi seggi del centro potrebbero ancora cambiare la partita. In termini assoluti vanno scrutinati 3.500 voti.

Ore 15.50

A Castello al momento mancano 13 sezioni, 8 delle quali del capoluogo: Bassini e Secondi divisi da meno di 500 voti.

Ore 15.48

A Castello con lo scrutinio di altri seggi del capoluogo, dove al primo turno Bassini aveva ottenuto percentuali più alte della media, si assottiglia il vantaggio di Secondi: 51,4% (5.293 voti) mentre la sfidante è al 48,6% (5.001).

Ore 15.45

A Spoleto con 21 sezioni su 42 Sisti (centrosinistra) è sempre avanti: 55,1%, mentre Grifoni (centrodestra) è al 44,9%.

A Castello superato il giro di boa: con 31 sezioni scrutinate su 54 (45,6% dei voti validi) Secondi al 53,4% e Bassini al 46,5%.

Ore 15.39

Con 18 sezioni su 54 si consolida a Castello il vantaggio di Luca Secondi, ora al 57,5% (2.496 voti) mentre Bassini al 42,5% (1.844). Nove seggi sono relativi al capoluogo, dove Bassini al primo turno aveva ottenuto percentuali alte.

Ore 15.34

A Spoleto scrutinate sei sezioni su 42: Sisti (centrosinistra) al 53,4%, Grifoni (centrodestra) al 46,6%.

A Castello 16 sezioni su 54: Secondi al 57,2%, Bassini al 42,8%.

Ore 15.30

A Spoleto scrutinate due sezioni su 42: Sisti (centrosinistra) al 57,6%, Grifoni (centrodestra) al 42,3%.

Quanto all’affluenza, la più alta si è registrata alla sezione di Pompagnano con il 55,83 per cento, al 19 di via Visso con il 54,8 per cento, al 7 di Eggi-Cortaccione con il 54,35 per cento e al 14 di via Nursina con il 54,31, mentre il dato più basso arriva dal seggio 1 di piazza XX Settembre con il 37,5 per cento, al seggio 4 sempre di piazza XX Settembre con il 40,2 e a Strettura con il 41,4 per cento

Ore 15.28

Città di Castello, sette sezioni su 54: Secondi al 56,7%, Bassini al 43,3%.

Ore 15.26

A Città di Castello affluenza più bassa nel seggio 1 (20,8%), mentre quella più alta nella frazione di Morra (63,9%), la ‘patria’ dell’ex assessore regionale Fernanda Cecchini, dove Secondi al primo turno aveva ottenuto percentuali molto alte.

Ore 15.21

Spoleto, definitivo il dato dell’affluenza: alle urne meno di un elettore su due (48,36%), con un calo di quasi dieci punti rispetto al primo turno (58,1%).

Ore 15.20

Città di Castello, con due sezioni scrutinate (meno dell’1% dei voi) Secondi avanti con il 65%. Ma si tratta solo delle primissime schede.

Ore 15.15

Città di Castello, quando manca una sezione questo il dato relativo all’affluenza: 51,2%, 16.015 elettori su 31.946 aventi diritto. Intanto sono arrivati i primi 18 voti dalla sezione 47: 10 per Bassini e 8 per Secondi.

Ore 15.13

Questi gli exit poll per quanto riguarda Roma, Torino e Trieste:

In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, al ballottaggio per le comunali di Roma, Roberto Gualtieri (centrosinistra) raggiunge una forchetta tra il 59 e il 63 mentre Enrico Michetti (centrodestra) è tra il 37 e il 41.

In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, al ballottaggio per le comunali di Torino, Stefano Lo Russo (centrosinistra) raggiunge una forchetta tra il 56 e il 60 mentre Paolo Damilano (centrodestra) si attesta tra il 40 e il 44.

In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, al ballottaggio per le comunali di Trieste, Roberto Dipiazza (centrodestra) e Francesco Russo (centrosinistra) si attestano entrambi tra il 48 e il 52.

Ore 15.06

Le stime fatte in mattinata sull’affluenza a Città di Castello erano corrette: il conteggio non è terminato ma la percentuale è intorno al 50%.

Ore 15.00

Chiuse le urne. A breve i dati relativi all’affluenza e i primi risultati dai seggi. Alle 23 di ieri rispetto al primo turno il calo dell’affluenza è stato di oltre 13 punti a Città di Castello (dal 51,6 al 38,3%) mentre a Spoleto di quasi sette punti (da 41,9 al 35,1%).

Ore 14.55

Pochi minuti alla chiusura delle urne, poi partirà lo spoglio delle schede.

Ore 13.21

Da segnalare intanto una polemica a Città di Castello, dove nella serata di domenica nella sezione del sito comunale dedicata ai risultati, sono apparse delle percentuali. Bassini in mattinata ha sostenuto che «la democrazia ha cessato di esistere e con essa il rispetto delle regole»; molto più prosaicamente, si è trattato di un test degli uffici comunali per valutare la funzionalità del sistema: «Durante la fase di aggiornamento – spiegano i tecnici del Servizio elettorale – è possibile che siano stati mostrati per un brevissimo lasso di tempo dei dati casuali utilizzati per testare la funzionalità del sistema. Tali dati, generati casualmente dal sistema, sono stati rimossi alla fine della procedura automatica di aggiornamento e verifica dell’applicativo».

Ore 13.10

Per quanto riguarda Città di Castello, intorno alle 12 l’affluenza era intorno al 45%, con un dato finale che, secondo le stime del Comune, dovrebbe aggirarsi intorno al 50%, con un calo quindi di oltre 15 punti rispetto al primo turno.

Ore 13.00

Seggi aperti a Città di Castello e Spoleto per altre due ore.

Novantasei seggi – 42 a Spoleto e 54 a Città di Castello – permetteranno lo svolgimento del ballottaggio per eleggere il sindaco. In Alto Tevere sono poco meno di 32 mila gli aventi diritto al voto: la sfida è interna al centrosinistra tra Luciana Bassini e Luca Secondi; nella città del Festival, invece, 30.430 persone possono esprimere la propria preferenza tra Andrea Sisti e Sergio Grifoni. Cabine elettorali aperte domenica fino alle 23, si finisce lunedì alle 15.

Affluenza alle 23 Alle 23 di domenica – sono i dati del sito del ministero – hanno votato a Città di Castello il 38,33% dei cittadini (erano il 51,59% al primo turno, alla stessa ora, perciò affluenza in forte calo) e il 35,11% a Spoleto (41,94% primo turno).

Affluenza alle 19 Alle 19, sempre di domenica, – sono ancora i dati messi a disposizone dal Viminale – ha votato, a Città di Castello il 30,55% dei cittadini (erano il 39,23% al primo turno, alla stessa ora, dunque affluenza in netto calo) e il 27,55% a Spoleto (31,11% primo turno).

Affluenza alle 12 Il primo rilevamento di mezzogiorno indicava  per Città di Castello l’8,83% dei cittadini al voto (erano il 12,82% al primo turno, alla stessa ora, dunque affluenza in calo) e l’8,61% a Spoleto (10,75% primo turno).

Lo scatto in cabina a Spoleto In un seggio di Spoleto, al numero 18 di via Visso, una 40enne è stata sorpresa mentre fotografava la scheda elettorale e il voto dovrebbe essere stato annullato: a tradire la donna è stato il clic del cellulare. È intervenuta la polizia che dovrebbe procedere alla sua denuncia. Un episodio simile era accaduto nel primo turno elettorale al seggio di via XX Settembre con un agente della polizia penitenziaria in pensione.

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