Si chiama Salvatore Iacobelli e vive a Perugia dal 1972 il candidato sindaco del Popolo della famiglia. I candidati sono stati presentati martedì alla sala della Vaccara. Iacobelli, sposato e padre di due figlie, ha lavorato dal 1969 alla Corte di Appello di Milano e poi alla Procura della Repubblica del Tribunale di Perugia. Tenore, con partecipazioni ad eventi musicali nazionali ed internazionali, ha un curriculum artistico musicale paragonabile – è stato detto martedì – a quello di un professionista. Ha partecipato, come volontario, a campi di lavoro in Brasile ed in Tanzania, sempre con missionari della Chiesa Cattolica. Storico appassionato e per indole personale sempre interessato anche a temi artistici e filologici, ha pubblicato numerosi scritti e testi, alcuni adottati anche nelle scuole del Comune di Perugia e del Lazio».
«Il Popolo della famiglia, coerente con la sua linea – hanno spiegato i candidati – si presenta anche a Perugia da solo. La sua battaglia sarà valoriale e civica. Una presenza autonoma rispetto ai vecchi schemi destra-sinistra e alla vecchia politica. Convinti che alla base della pubblica amministrazione occorra mettere al centro la famiglia ed il primato della vita. Svolgeremo il ruolo di sentinelle valoriali contro le caste e ogni tipo di compromesso ai danni di Perugia e dei cittadini». Di seguito pubblichiamo i nomi dei candidati
Maurizio Agrò, Laura Rubini, Marco Sciamanna, Giovanni Mazzotta, Gabriella Cortonicchi, Fabio Mencarelli, Cinzia Paolini Paoletti, Gino Costarelli, Sofia Corrieri, Diego Esposito, Rolando Busti, Sara Reho, Bruno Sinibaldi, Federico Pieroni, Jacopo Alcini, Fabrizio Fugnoli, Francesco Pacifici, Roberta Chiuccolini, Claudio Fratini, Michele Scarabattoli, Michele Poli, Sonia Pieroni Minciaroli, Caterina Agrò






