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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 10:23

Un mese alle elezioni: in Umbria coalizioni spaccate verso il voto, partita si gioca in 4 città

Oggi il deposito delle liste. Centrosinistra difende le ultime roccaforti, centrodestra con un occhio al rimpasto. I nomi e lo scenario

La mappa politica dell'Umbria

di Daniele Bovi, Chiara Fabrizi e Marta Rosati

Sono coalizioni frammentate e a geometria variabile quelle che tra un mese esatto, in Umbria, si confronteranno in una tornata elettorale i cui risultati, in certi casi, avranno un peso specifico più elevato di quello dei singoli Comuni. Dodici in tutto quelli alle urne il 3 e 4 ottobre per un totale di poco più di 145 mila abitanti, 121 mila dei quali in provincia di Perugia dove si voterà a Città di Castello, Spoleto, Assisi, Bevagna, Bettona e Nocera Umbra; in quella di Terni, urne aperte ad Amelia, Avigliano, Castel Giorgio, Montecastrilli, Otricoli e Parrano. Centrodestra e centrosinistra partono da un sei a sei e, per tutti, il termine ultimo per presentare le liste scade oggi a mezzogiorno.

LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

Gli spunti La tornata offre diversi spunti politici: le settimane che hanno portato all’individuazione dei candidati hanno messo in evidenza, su molti fronti, le difficoltà e le carenze dei vertici regionali dei partiti nel guidare i processi politici nei territori, caratterizzati in molti casi da personalismi e spaccature le cui motivazioni politiche – sempre che di politica si parli – rimangono assai difficili da comprendere. Con molta attenzione i risultati saranno pesati a Palazzo Donini, dove la calma ferragostana è stata interrotta dal siluramento, da parte dei vertici della Lega, dell’assessore Enrico Melasecche. Il rimpasto di giunta è una delle soluzioni sul tavolo, ma con estrema probabilità nulla si muoverà fino al voto, che potrebbe rafforzare o indebolire le parti in causa, in particolare Lega e FdI.

OLTRE IL 60% DEGLI UMBRI È GOVERNATO DAL CENTRODESTRA

Castello I match clou saranno a Castello, Spoleto, Assisi e Amelia. Due di queste – Castello e Assisi – sono ormai tra le pochissime grandi città umbre a essere guidate dal centrosinistra, il che conferisce agli appuntamenti un peso ancora più rilevante. A Castello molto è ruotato, ruota e ruoterà intorno alla figura del sindaco uscente, il socialista Luciano Bacchetta che guarda già – e questo in città è uno degli elementi in discussione – ai prossimi appuntamenti, come regionali e politiche. Il centrosinistra si è diviso tra il vicesindaco Luca Secondi (appoggiato da Pd, Psi, Iv, Azione e La sinistra per Castello) e l’assessora Luciana Bassini, sostenuta dai CiviciX di Andrea Fora, Sinistra-Art1, M5S, Castello cambia, Europa verde e Unione civica tiferno. Attenzione però perché un pezzo di Pd, che considera Secondi troppo in continuità con l’era Bacchetta, giudica Bassini un’opzione valida.

CITTÀ DI CASTELLO, I NOMI DI TUTTI I CANDIDATI

Centrodestra diviso Fronte diviso anche in casa centrodestra, ormai più un destra-centro. La Lega ha deciso di andare da sola sostenendo un civico, l’avvocato Roberto Marinelli, ma i mal di pancia nel partito tifernate ci sono e quindi attenzione ai pacchetti di voti che potrebbero prendere altre destinazioni. Dall’altra parte c’è una vecchia conoscenza della politica regionale come Andrea Lignani Marchesani, appoggiato da FdI e FI più altre liste minori. Con estrema probabilità tutto si giocherà al ballottaggio: per chi non ci arriverà sarà comunque una sconfitta, più o meno dura.

AMELIA, I NOMI DI TUTTI I CANDIDATI

Assisi Assisi, città della pace per antonomasia, è uno dei pochi casi dove da mesi i due fronti si sono allineati in modo compatto dietro i rispettivi candidati. Con la sindaca uscente, Stefania Proietti, ci sono Pd, M5S, Psi, Iv e tante altre civiche (Assisi Domani, Assisi Civica, CiviciX, Demos, Progressisti#21, Insieme, Autonomi e partite Iva), mentre dietro l’imprenditore Marco Cosimetti, alla prima avventura politica, ci sono Lega, FI, Fdi e la civica che porta il nome del candidato. La partita è aperta in una città storicamente orientata verso il centrodestra che, nel 2016, ha perso perché diviso in mille pezzi dopo il decennio di Claudio Ricci. In pista, senza chance, ci sono anche Luigino Ciotti per la @Sinistra, Francesco Fasulo e Roberto Sannipola di Alternativa Riformista.

ASSISI, I NOMI DI TUTTI I CANDIDATI

Spoleto Qui, invece, l’ormai ex sindaco Umberto De Augustinis ha rappresentato un vero big bang politico, specie per il centrodestra. La corsa per la fascia tricolore conta ben sette sfidanti, di più si è fatto solo nel 2009 con otto candidati sindaco. In pista per il voto anticipato ci sono Andrea Sisti per il centrosinistra (Pd, M5s, Socialisti, Italia Viva, Ora Spoleto ed Eleggi Spoleto), ma anche l’ex consigliere regionale Giancarlo Cintioli, appoggiato da quattro civiche (Insieme per Spoleto, Rinascere per Cintioli, Difendiamo Spoleto e Spoleto sì), e Diego Catanossi (Spoleto 2030). Nel campo del centrodestra la frammentazione è anche maggiore. La Lega va insieme a Cambiamo di Toti e scommette su Paolo Imbriani, mentre Fratelli d’Italia punta su Sergio Grifoni, sostenuto anche da Alleanza civica e Obiettivo comune. Chiude il cerchio Maria Elena Bececco candidata sindaco di Forza Italia e Spoleto futura, mentre sempre dal centrodestra arriva la corsa di Rosario Murro, ex coordinatore di Fratelli d’Italia ora appoggiato dal Popolo della Famiglia.

SPOLETO, I NOMI DI TUTTI I CANDIDATI

Provincia di Perugia Centrodestra diviso a Bettona, dove il sindaco uscente Lamberto Marcantonini, sostenuto da Lega e FI, dovrà stare attento al ‘fuoco amico’ in arrivo da Valerio Bazzoffia, appoggiato da FdI. Idem, salvo sorprese dell’ultima ora, anche nel centrosinistra, dove il Pd dovrebbe ritrovarsi intorno a Lucio Bambini mentre la sinistra, con la lista il Girasole, correrà con Gianluca Schippa; a pesare, in questo caso, è anche il fatto che Bambini fu tra gli assessori a far cadere la giunta Frascarelli. Strappo in casa centrosinistra anche a Bevagna, dove molto negli ultimi mesi è ruotato intorno alla vicenda del nuovo Piano regolatore: la sindaca Annarita Falsacappa dovrà vedersela con Mario Lolli, che arriva da quel Congresso civico dal quale proviene anche Elisa Torrioni, candidata da tutto il centrodestra. A Nocera, il centrodestra è compatto intorno al segretario regionale della Lega Virginio Caparvi, mentre il centrosinistra, lacerato anche dopo il ritiro di Ugo Sorbelli, punta sul medico Massimo Montironi in una partita che pare tutta in discesa per Caparvi.

NOCERA, BEVAGNA E BETTONA: I NOMI DEI CANDIDATI

Amelia e Montecastrilli Ad Amelia Lega e soci compatti sulla sindaca uscente Laura Pernazza, mentre sul fronte opposto l’individuazione del candidato è stata tribolatissima, tanto che alla fine saranno due: da un lato Pompeo Petrarca, che gode del sostegno di Pd, M5s, Europa verde e Rete resistente  e che è riuscito a ridurre a tre la corsa (Marco Rubini e Luciano Rossi hanno sposato il suo progetto campagna elettorale facendo); dall’altro Piero Bernardini, segretario della locale unione comunale Pd, al quale i vertici Dem provinciali e regionali hanno però fatto mancare il sostegno in questa sua discesa in campo dopo settimane di tensioni. Tris di candidati anche a Montecastrilli, dove per la poltrona di primo cittadino corrono l’esponente Pd e attuale vicesindaco, Benedetta Baiocco, e Riccardo Aquilini, ex Dem ed ex assessore della giunta Angelucci ora a capo di una lista civica trasversale; ex Dem anche Carlo Mancini della lista ‘Insieme per cambiare’, da sempre vicino agli ambienti di centrosinistra ma che in questa partita sarebbe entrato nelle simpatie di parte del centrodestra e in particolare di Fi.

Provincia di Terni Sfida a due invece ad Avigliano Umbro: a sfidarsi qui saranno il sindaco Pd uscente e il suo vice. Il primo cittadino a fine mandato avrebbe perso strada facendo l’appoggio dei socialisti, pronti a scendere in campo con Roberto Pacifici. Luciano Conti, esponente Dem si presenta dunque come aspirante primo cittadino di un gruppo civico, sostenuto da Fi. Anche a Otricoli il primo cittadino uscente, Antonio Liberati incassa l’appoggio del centrodestra e stavolta sfida il civico Luca Papi, a capo della lista Nuova Otricoli. A Castel Giorgio tenterà il bis Andrea Garbini, esponente Fdi, che dovrà vedersela con lo sfidante di centrosinistra Vincenzo Batella. A Parrano non è in dubbio la ricandidatura del sindaco uscente di centrosinistra, Valentino Filippetti, al quale potrebbe dare battaglia l’ex sindaco Achille Piovanello.

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