Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 30 gennaio - Aggiornato alle 05:56

Turismo, Ivana Jelinic è la nuova ad di Enit: è nato in Umbria il suo primo progetto di incoming

Dall’agenzia di viaggio a Panicale ha creato una rete di aziende turistiche locali per esportare il valore del territorio

La ministra del turismo, Daniela Santanchè ha nominato Ivana Jelinic nuovo amministratrice delegata di Enit. Classe 1984, Jelinic è la donna più giovane ai vertici dell’Enit. Prende il posto della professoressa Roberta Garibaldi. Jelinic ha iniziato prestissimo la sua carriera, maturando una lunga esperienza e un background profondamente radicati nel settore.

Il primo progetto di incoming «Ringrazio il ministro Daniela Santanchè per la fiducia che ha riposto in me – dice Jelinic – affidandomi un ruolo così strategico e delicato che mi onora, mi carica di responsabilità e che rappresenta una sfida prestigiosa e avvincente. Quando in Umbria è nato il mio primo progetto di incoming su base regionale scommettemmo su un gruppo di agenzie che volevano superare il concetto della microdimensionalità. Mi piace immaginare che anche il lavoro che andrò a sviluppare in Enit possa amplificare le potenzialità e il valore del turismo italiano e del brand Italia. Ce la metterò tutta con la passione e lo spirito di squadra che mi hanno accompagnato fino ad oggi».

L’agenzia di viaggio a Panicale Ivana Jelinic ha maturato un’esperienza ventennale occupandosi giovanissima di temi decisivi per le politiche turistiche distributive. Dalla sua agenzia di viaggio, a Panicale in provincia di Perugia, ha creato una rete di aziende turistiche locali per sviluppare l’incoming ed esportare il valore delle singole identità territoriali. Consigliere camerale dell’Umbria dal 2015, ha ricoperto prima l’incarico di presidente regionale di Fiavet (Federazione italiana associazioni imprese di viaggi e turismo) in Umbria per poi diventare, nel 2018, la più giovane presidente nazionale di Fiavet rieletta per acclamazione al secondo mandato. Esperta anche di meeting industry, dal 2020 siede nel Cda del Convention Bureau Italia. Come capo delegazione nelle trattative sindacali, è stata artefice di una serie di accordi, ottenendo il primo Contratto nazionale collettivo di categoria per le agenzie di viaggio. Riserva una costante attenzione alle nuove generazioni e alle donne, cui ha dedicato ricerche e indagini di categoria strategiche per il futuro del comparto.

I commenti sono chiusi.