Due fatti in questi giorni hanno riproposto all’attenzione dell’opinione pubblica la precarietà di Perugia e dell’Umbria su una questione fondamentale: mobilità e trasporti. Una è la decisione di “Autostrade per l’Italia” di attivare il divieto di sorpasso ai mezzi pesanti sull’A1 tra Incisa e Chiusi, con il rischio che una parte consistente di mezzi pesanti si riversino sulla E45 umbro-toscano romagnola rendendola più congestionata, intasata e pericolosa. L’altro fatto riguarda l’incontro avuto nei giorni scorsi dalle Regioni Umbria, Toscana e Lazio a Roma con Trenitalia. CONTINUA A LEGGERE

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