«Dopo nove mesi di assenza dell’assessore alla Sanità, con un gioco delle tre carte tutto interno al partito di maggioranza relativa che conferma la chiusura a riccio di questa giunta, si torna al punto di partenza secondo il motto che tutto cambia purché nulla cambi». Raffaele Nevi e Fiammetta Modena, presidente del gruppo Pdl e portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, commentano così le nomine di martedì decise dalla presidente Catiuscia Marini.
Giunta all’insegna della conservazione «Ci sembrano sconvolgenti – affermano Nevi e Modena in una nota – le dichiarazioni della Marini che continua a parlare di crisi e attaccare il Governo senza un minimo di autocritica e di realistica analisi su questo primo anno di legislatura. La verità è che gli assessori girano tenendo ben presente il Cencelli geografico ma con questi uomini non cambierà il profilo “conservatore” della Giunta Marini che ormai rappresenta il tratto distintivo di questa legislatura a cui noi continueremo ad opporci con tutte le forze a disposizione convinti come siamo che l’Umbria ha bisogno di forte discontinuità di politiche e di uomini».


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