«Ufficio turistico chiuso nel giorno di San Valentino e piazza del Mercato inaccessibile». Denuncia pressapochismo amministrativo e attacca l’assessore Daniela Tedeschi, con delega a commercio a turismo, la formazione politica Rinascita socialista (Rdl) di Terni che con una lettera aperta solleva una serie di criticità registrate da commercianti e visitatori nel giorno del Patrono della città e degli innamorati.
Fiera di San Valentino e centro affollato (foto)
Boom di presenze alla fiera di via Trento(video)
Ufficio turistico chiuso per San Valentino In particolare nel mirino finisce la mancata apertura dell’ufficio turistico in una delle giornate a più elevata concentrazione turistica. «Ci dica assessore – scrive Andrea Fabbri di Rdl – a chi dovrebbe rivolgersi un visitatore che vuol scoprire Terni? All’edicola, al bar o al venditore di mosciarelle? Lei a dicembre ha speso, pardon investito, 18 mila euro dei ternani per gli Stati Generali del turismo, annunciando anche l’apertura di una consulta permanente sul tema della quale però non si è saputo più nulla. Peccato che a distanza di qualche mese le abbia tenuto chiuso l’ufficio informazioni turistiche della città, causando non poco smarrimento tra i visitatori».
Piazza del Mercato inaccessibile Ma non è tutto. Rdl contesta anche il trattamento riservato ai commercianti di piazza del Mercato: «Gli esercenti della zona non hanno passato un buon San Valentino perché – si legge nel documento – oltre a soffrire da tempo mancata valorizzazione della piazza, quest’anno hanno subito la beffa di veder passare a una trentina di metri dai loro negozi fiumi di persone che anche se avessero voluto buttare un’occhiata in piazza del Mercato si sono trovati la strada sbarrata dalle bancarelle e dai camion che riforniscono le stesse di prodotti preconfezionati. Noi crediamo che tutti i commercianti di Terni meritino una attenzione e una considerazione diversa da parte dell’amministrazione comunale, soprattutto quelli che patiscono condizioni di oggettiva difficoltà, anche urbanistica, come nel caso di piazza del Mercato».
Rdl: «Turismo è strategico per sviluppo» In buona sostanza, per la formazione politica «è evidente che qualcosa da cambiare c’è, perché il turismo deve essere considerato un fattore strategico di sviluppo economico per la città e se lei assessore condivide – conclude Fabbri – forse dovrebbe intraprendere nuove politiche, più coerenti tra ciò che si dice e ciò che si fa, inaugurando un tavolo sindacale per concordare possibili orari di lavoro festivi in alcune particolarissime occasioni, agganciati a giuste somme economiche di indennizzo. Ecco, questo potrebbe essere un punto di inizio».
