Castellani, Mercorelli e Finocchio

di F.T.

«Non vogliamo aggirare nessun ostacolo». Le assemblee del partito però – per un motivo o per l’altro – si sono rivelate sin troppo ostiche. Così i sostenitori delle primarie per la scelta del candidato sindaco, organizzati in un comitato, tentano la carta della ‘gente’ e danno vita a una raccolta di firme. L’obiettivo è quello di dare ‘peso’ alla richiesta: «Gli elettori chiedono un cambio di rotta e dobbiamo ascoltarli».

Il comitato si presenta con tre volti: quelli di Giorgio Finocchio (presidente del consiglio comunale ed ex segretario, prima dei Ds e poi del Pd), di Rita Castellani (membro della segreteria nazionale) e di Daniela Mercorelli. Con loro, anche un ‘promotore’ della primissima ora come Stefano Bolletta, l’ex assessore Alberto Pileri e qualche consigliere comunale.

NASCE IL COMITATO: PARLA RITA CASTELLANI

Primarie valore aggiunto «Non siamo ‘contro’ nessuno – attacca Daniela Mercorelli -, ma pensiamo che le primarie possano rendere ancora più forte la candidatura dell’eventuale vincitore, chiunque esso sia. Lo stesso sindaco Di Girolamo le ha sempre giudicate opportune». Ancora si va di fioretto. Qualcosa in più ce lo mette Rita Castellani: «Intanto le primarie possono essere una chiave di volta per intercettare una parte dell’astensionismo, che in Umbria è arrivato fino al 50%. Ma poi – ecco la prima stilettata – le forzature militarizzate nei confronti dell’azione politica, finiscono sempre per allargare la distanza fra i cittadini e chi dovrebbe rappresentarli. Chiudere questa porta è un pericolo e anche uno schiaffo in faccia ai 7.500 elettori che lo scorso 8 dicembre, a Terni, hanno partecipato alla scelta del segretario nazionale».

La palude A metterci il carico è Giorgio Finocchio che parte dalle primarie per arrivare ben più lontano: «Il Pd – spiega – ha l’obbligo di intercettare il malcontento della gente e di offrire una proposta politica che vada oltre la protesta e la rabbia di Grillo. Non possiamo rimanere arenati in questa palude dando spazio solo alla mediazione politica fra gruppi, sottogruppi e personaggi. Per noi la città ha bisogno di una selezione forte delle classi dirigenti, di investire sulle teste pensanti. Non di una campagna elettorale che si preannuncia stanca e non adeguata alle sfide che ci aspettano. Le primarie servono proprio a esaltare un confronto sereno che può arricchire la città e lo stesso partito».

«Agire» «Le primarie dell’8 dicembre hanno rappresentato uno tsunami – afferma Giorgio Finocchio – e il messaggio è stato chiaro: non si può attendere ancora per risolvere i problemi». Poi, su Leopoldo Di Girolamo: «Non vogliamo andare contro qualcuno. Certo, l’esperienza politica del sindaco a mio giudizio è stata limitata da un ricorso estenuante alla mediazione che ha finito per generare un substrato in cui non si ha più la forza necessaria per aggredire le questioni. E i passaggi che attendono questa città devono essere governati, non gestiti. La sua – osserva il presidente del consiglio comunale – rimane comunque una candidatura forte che dalle primarie può trarre solo benefici».

Nomi e tempi Daniela Castellani annuncia che «ci sono già almeno nove persone pronte a mettersi in gioco con le primarie, dentro e fuori il Pd». Ci si ferma però ai numeri e nomi non se ne fanno. A parte quello di Stefano Bolletta, sceso in pista in tempi non sospetti. Il comitato parla anche di ‘tempi’: «Considerando il lavoro necessario per presentare le liste, con il termine fissato per il 25 aprile – osserva Giorgio Finocchio – direi che le primarie si possono svolgere in una qualsiasi domenica di marzo. Ma questa decisione deve essere assunta entro le prossime due settimane. In Toscana, per fare un esempio, è stato adottato il regolamento regionale con tanto di election day».

La replica L’iniziativa non è ovviamente sfuggita al segretario comunale Andrea Delli Guanti che, senza evitare polemiche, si dice «sorpreso di come si renda ancora una volta necessario spiegare ad alcuni dirigenti politici del nostro partito, quale sia la linea politica del Pd di Terni in vista delle prossime amministrative, l’assemblea comunale nella doppia seduta del 14 e 18 gennaio ha già approvato a larghissima maggioranza (95 % con 62 favorevoli, 3 astenuti e nessun contrario, ndR) uno specifico ordine del giorno».

Primarie del centrosinistra Un ordine del giorno che, oltre a delineare la road map verso l’appuntamento elettorale, parla di «eventuali elezioni primarie del centrosinistra, che il Pd è pronto ad affrontare una volta tracciato il perimetro e il campo del nuovo centrosinistra locale». Una linea politica che, dopo il passaggio in assemblea, è ora al vaglio dei direttivi dei circoli sparsi sul territorio, «e verrà approfondita entro il 23 febbraio dalle assemblee degli iscritti che potranno approvare i punti progettuali o emendarli con notifiche».

Messaggi Nel rispondere a Giorgio Finocchio, il segretario ricorre a un sarcasmo neanche troppo velato: «Quanto alle primarie – afferma – siamo favorevolmente colpiti dal cambio di opinione di alcuni dirigenti che nel recente passato, ricoprendo ruoli di direzione politica del nostro partito, dichiararono che erano inopportune. Siamo ben felici che oggi si siano posizionati sulle opinioni della nuova segreteria comunale, che fin dalla sua presentazione le ha considerate un’opportunità di crescita e partecipazione nel caso in cui – ecco i ‘paletti’ – dovessero rappresentare un valore aggiunto per il campo del nuovo centrosinistra che stiamo costruendo, e solo se avverranno su un terreno progettuale stabilito da tutta la base del Pd».

Le stoccate però non sono finite: «La scelta di far valutare sia il percorso politico, che non ha mai escluso le primarie di coalizione, che il campo progettuale ai nostri iscritti, anziché al chiuso di una stanza come è stato fatto da precedenti segreterie comunali, rappresenta per noi un allargamento vero della base partecipativa. Invitiamo pertanto gli organizzatori della conferenza stampa – conclude Delli Guanti – a partecipare alle riunioni dei rispettivi circoli, anziché disertarle, e a non sottovalutare gli appuntamenti che si stanno svolgendo sul territorio, e portare lì il proprio contributo in termini di idee».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.