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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 14:31

Terni, nuove tensioni in maggioranza: Forza Italia bacchetta il sindaco

Se non è guerra aperta quantomeno i Forzisti si dicono pronti alla battaglia in aula sui temi più scottanti: «Mai più moderati»

«D’ora in poi saremo tutt’altro che moderati». Questo il monito lanciato dal coordinamento provinciale di Forza Italia, dopo circa un mese di diffusi mal di pancia da rimpasto. Il sindaco di Terni Leonardo Latini ha depotenziato il partito di Berlusconi e adesso i diretti interessati minacciano di pungolare l’esecutivo a trazione leghista sulle tematiche ritenute più importanti per la città.

Ancora tensioni post rimpasto «Adopereremo un modus operandi che difficilmente potrà essere definito ‘moderato’, anche nei confronti dello stesso sindaco che il partito ha fin qui sempre sostenuto con senso di responsabilità e lealtà. Inutile negarlo: le ultime vicende politiche, hanno lasciato delle ferite difficili da rimarginare. Almeno a breve. D’altronde la presenza di Forza Italia, all’interno del governo cittadino, è stata fortemente depotenziata, per altro senza un particolare motivo, a nostro avviso, credibile, tant’è che lo stesso Latini aveva sottolineato addirittura il buon operato dell’ex assessore Bertocco. Non solo. Il tutto è avvenuto in maniera assai repentina senza che i vertici del movimento fossero stati minimamente interpellati in merito alle decisioni che si sarebbero volute prendere. Senza dimenticare poi che il partito si è sempre reso disponibile al confronto, nel rispetto delle valutazioni del sindaco, sui singoli componenti della propria squadra».

Bertocco fuori «Di certo Forza Italia – scrivono dal coordinamento guidato da Sergio Bruschini – non ha mai avuto intenzione di valutare l’ipotesi di ridurre la presenza forzista nella giunta. E invece la penalizzazione subita è divenuta smaccata. Insomma, un comportamento incomprensibile, oltre che inaccettabile, il quale avrà indubbiamente delle conseguenze nell’aula di Palazzo Spada. D’ora in poi gli esponenti forzisti in consiglio comunale  in maniera costante e incisiva cominceranno a sollecitare ed incitare la giunta locale, specie su quei temi – quali la qualità ambientale, le infrastrutture, la rigenerazione urbana e molto altro ancora – che sin da subito, ovvero fin dall’inizio di questa consiliatura, ma anche prima, hanno ispirato la visione programmatica di Forza Italia. Tale scelta, giusto sottolinearlo, è dettata dal fatto che il sindaco, fino ad oggi, non è sembrato così risoluto nell’affrontare alcune criticità sistemiche presenti in città da tanto, troppo tempo. Ovviamente il cambio di passo è legato a quel rispetto dovuto nei confronti non solo dell’elettorato forzista ma di tutti i cittadini ternani i quali sono stati, sono e saranno sempre al centro della progettualità, nonché dell’impegno politico di Forza Italia».

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