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lunedì 29 novembre - Aggiornato alle 21:38

Terni, maggioranza boccia la strategia di giunta sulla Ztl: in ballo 300 mila euro

La variazione di bilancio non convince. Dominici (Fi): «Voto come mi pare», Rossi (Terni civica): «Garanzie su zona a traffico limitato»

di Maria Sole Giardini

La maggioranza perde colpi, o almeno voti. Bocciata per astensione la proposta della vicesindaco Benedetta Slavati di mettere mano a un mutuo di 300.000 euro di risorse mai erogate, richiesto dalla precedente amministrazione e destinato alla rimodulazione della zona a traffico limitato (Ztl), cambiandone la destinazione d’uso.

Il finanziamento Il mutuo vincolato e non ancora erogato, era stato chiesto dalla giunta Di Girolamo nel lontano 2013 e doveva essere destinato, nell’ambito di Agenda urbana, alla rimodulazione della Ztl. «La rivisitazione della ztl è un tema importante che chiedo da diverso tempo di discutere. – ha incalzato Michele Rossi come una spina nel fianco della maggioranza –. La mia dichiarazione di voto sarà di astensione fino a che non sarò sicuro che questa amministrazione abbia la volontà di trattare questo tema lungamente discusso e trovare soluzioni per i cittadini». La volontà della vicensindaca invece era quella di destinare quei soldi a piani già approvati nel progetto Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) e in particolare alle piste ciclabili.

Astensione o silenzi Astenuti anche i consiglieri di minoranza Pasculli e Simonetti (M5s) ma il voto, o meglio il non voto, che ha fatto bocciare la proposta lo ha dato la consigliera Lucia Dominici (Fi) che, alla chiamata per esprimersi sull’argomento, è rimasta in silenzio. Silenzio che ha smosso un polverone tra i presenti che supponevano si fosse allontanata o non avesse seguito la commissione ma il silenzio era una dichiarazione di voto forte e chiara come ha ammesso la stessa Dominici: «Guardate che io ci sono, ma potrò votare come mi pare?».

Le reazioni Non sono tardate ad arrivare le reazioni alla bocciatura, in particolare dalla minoranza: «Sulla Ztl la giunta voleva gettare la spugna – commenta il consigliere Alessandro Gentiletti (Senso civico). L’assessore Salvati ha chiesto di togliere le risorse ottenute nel 2013 dalla giunta Di Girolamo per ripensare e rimodulare il funzionamento della Ztl, intervenendo quindi finalmente in modo più moderno sulla città, per interventi che riguardano il suo assessorato. La commissione ha bocciato questa proposta. Speriamo il Consiglio confermi la decisione. Il tema della Ztl e del suo ripensamento è cruciale per lo sviluppo della citta. La proposta che è stata bocciata dimostra l’approssimazione di questa amministrazione che nel 2019 ha approvato il ‘Pums’ senza adeguate risorse e ora le vuole togliere a quelle già destinate e ottenute dalla precedente amministrazione per un progetto che la città chiede e che faceva parte del programma elettorale della Lega. È importante ripensare il sistema di traffico limitato, in modo moderno e serio, anche attraverso la zonizzazione e il coinvolgimento degli operatori. Una priorità che tutti dobbiamo difendere, perché la nostra Ztl così come è pensata è obsoleta e sconta una concezione antica della divisione centro – periferia, non più attuale.».

 

 

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