«Via la logica del ‘chi sta con chi’, largo a quella del ‘chi sta per cosa’». Così i sostenitori ternani di Zingaretti interpretano la linea dettata dal neosegretario del Pd basato su due parole chiave su tutte: unità e cambiamento.

In una conferenza stampa, i due eletti in assemblea nazionale e il coordinatore locale della mozione Mattia Nannurelli, lunedì pomeriggio hanno riepilogato i numeri del successo: «Numeri figli di una giornata bellissima a Terni, in Umbria e in tutta Italia – ha detto nannurelli -. Quella di Zingaretti si è rivelata una scelta vincente; i dati danno soddisfazione e arrivano anche per il grande lavoro fatto in diversi mesi. Oltre 1000 i volontari impegnati in tutta l’Umbria. La nostra forza sono elettori e sostenitori. Il Pd riesce ancora a mobilitare tante persone. Gente che non si piega al governo, gente che non si piega a questa amministrazione locale. Persone che mai avevano votato, altre che sono tornate a farlo. Ai gazebo abbiamo raccolto tante testimonianze diverse. Questo di piazza Europa – annunciano – rimarrà aperto».

New deal «Grazie per il lavoro fatto da Mattia e da tutti gli altri volontari – ha dichiarato il vicepresidente regionale Fabio Papareli -; mi piace commentare il risultato con la frase di Guccini che ha detto che il popolo del pd ha preso sulle spalle il peso del partito. Gli elettori ci chiedono di essere all’altezza. Nessuno si aspettava una partecipazione in così larga misura. Ora deve necessariamente aprirsi una nuova fase ci consenta di ridare anima, dignità, identità e unità al Pd. Inizia un new deal su Ambiente, Scuola e soprattutto Lavoro che deve essere centrale; sul Lavoro un partito di sinistra non solo deve insistere ma per quello si deve caratterizzare. Piazza Grande continuerà a vivere e a coinvolgere una larga fetta di Paese. Sulle parole chiave di Zingaretti contribuiremo a costruire un progetto si crescita per il territorio e il Paese tutto».

Primi giorni di marzo non sempre negativi Il sindaco di Narni Francesco De Rebotti fa riferimento al calendario: «Ad un anno di distanza dal dramma delle politiche, il Pd ritrova linfa, tante persone ai seggi per noi vuol dire responsabilità di cui ci carichiamo. La plitica di Zingaretti è in controtendenza con il livello attuale delle istituzioni. È una persona affidabile e seria che porta contenuti con toni giusti. Il Pd va reinterpretato come comunità. Lui è un leader in grado di tenere assieme il patrimonio umanio del partito e di accrescerlo. A pochi mesi dalle amministrative a un anno dalle Regionali dobbiamo affrettarci a riorganizzarci in un partito progressista ma pirtatore di sani valori. Bello intanto vedere che tanti  tanti giovani si sono caricati sulle spalle le responsabilità del Pd. Vi ringrazio uno ad uno».

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