di M. To.

Due consigli comunali – a Terni e ad Orvieto – radicalmente diversi in base ai risultati. Saranno quelli che usciranno dalle urne di domenica dopo il ballottaggio che eleggerà i sindaci nella città delle acciaierie e in quella del duomo.

LO SPECIALE ELEZIONI

I rapporti i forza Non solo per il ‘colore’ politico che ne caratterizzerà le maggioranze – il centro sinistra sostiene Leopoldo Di Girolamo a Terni e Giuseppe Germani ad Orvieto, mentre il centro destra punta su Paolo Crescimbeni e Antonio Concina – ma per la composizione complessiva dei due consigli. Qui di seguito le ipotesi.

Terni Dei trentadue consiglieri, venti andranno alla coalizione che sostiene i sindaco e dodici all’opposizione. Con sostanziali differenze, nella composizione di quest’ultima, in base a chi sarà eletto sindaco: due rappresentanti in più per il Movimento 5 Stelle e l’ingresso de ‘Il Cammello’ se vince Di Girolamo. Due settimane fa il sindaco uscente, Di Girolamo, ha messo insieme 27.160 voti (il 46,88%), mentre il totale della coalizione ne ha ottenuti 27.719 (il 47,84%, calcolato sul totale dei voti validi). Crescimbeni ha invece collezionato 11.714 preferenze (il 20,21%), mentre il totale della coalizione ne ha messi insieme 11.466 (il 19,79%, calcolato sul totale dei voti validi). Un altro numero che sarà importante valutare – non tanto per quanto concerne la vittoria dell’uno o dell’altro, ma per dare un giudizio sostanziale – sarà quello relativo al numero di ternani che si recheranno ai seggi: il 25 maggio furono il 68,07% degli aventi diritto. Domenica, si teme, saranno molti di meno.

Se vince Di Girolamo I venti consiglieri di maggioranza sarebbero così ripartiti. Il Partito democratico porterebbe in consiglio 14 eletti: Stefano Bucari, Sandro Piermatti, Ranato Bartolini, Sandro Piccinini, Andrea Cavicchioli, Francesco Filipponi, Valdimiro Orsini, Valeria Masiello, Andrea Zingarelli, Fabio Narciso, Stefano De Santis, Jonathan Monti, Paqualino Burgo e Michele Pennoni. Per la lista ‘Cittaperta -Terni dinamica’ entrerebbero tre consiglieri: Saverio Lamanna, Faliero Chiappini e Cristiano Crisostomi. La lista ‘Progetto Terni’ sarebbe rappresentata da due consiglieri: Giuseppe Mascio e Luigi Bencivenga; mentre per ‘Sel-Sinistra per Terni’ ci sarebbe Francesca Malafoglia. Paolo Crescimbeni andrebbe all’opposizione con Francesco Ferranti, Stefano Fatale e Federico Brizi per Forza Italia, Marco Cecconi per Fratelli d’Italia ed Enrico Melasecche per la lista ‘I love Terni’. Il Movimento 5 Stelle sarebbe rappresentato da cinque consiglieri: Angelica Trenta, Thomas De Luca, Valentina Pococacio, Federico Pasculli e Patrizia Braghiroli. Mentre Franco Todini entrerebbe in consiglio per ‘Il Cammello’.

Se vince Crescimbeni I venti consiglieri di maggioranza sarebbero così ripartiti. Forza Italia porterebbe Francesco Ferranti, Stefano Fatale, Federico Brizi, Valeria Silvestro, Gabriella Caronna, Raffaello Federighi, Rita De Ciantis, Mauro Leonori, Vittorina Sbaraglini, Roberta Persichetti e Luca Proietti Scorsoni. Fratelli d’Italia sarebbe rappresentato da Marco Cecconi, Manuela Beltrame, Flavio Renzi e Laura Delibra. La lista ‘I love Terni’ potrebbe contare su Enrico Melasecche, Giovanni Cicioni, Massimo Carignani e Cinzia Fabrizi, mentre per ‘Terni città futura’ entrerebbe Michele Rossi. Leopoldo Di Girolamo andrebbe all’opposizione con Stefano Bucari, Sandro Piermatti, Renato Bartolini, Sandro Piccinini, Andrea Cavicchioli, Francesco Filipponi e Valdimiro Orsini per il Pd e Saverio Lamanna per ‘Cittaperta-Terni dinamica’. Il Movimento 5 Stelle avrebbe tre consiglieri: Angelica Trenta, Thomas De Luca, Valentina Pococacio

I FAC SIMILE DELLE SCHEDE

Orvieto Dei sedici consiglieri, dieci saranno appannaggio della maggioranza e sei dell’opposizione. Anche in questo caso con una differenza importante: la vittoria di Germani determinerebbe l’ingresso in consiglio della rappresentante del Movimento 5 Stelle. Due settimane fa Giuseppe Germani ha ottenuto 6.047 voti (il 49,84%), mentre la coalizione, con 5.936 ha toccato il 50,47%. Il sindaco uscente, Antonio Concina, ha invece ottenuto 4.176 preferenze (il 34,42%) con la sua coalizione a 3.978 voti (il 33,82%). Ad Orvieto, il 25 maggio, la percentuale dei votanti, fu decisamente più alta di quella di Terni: il 75,69%.

Se vince Germani Il Pd avrebbe 6 consiglieri: Andrea Taddei, Flavia Timperi, Angelo Pettinacci, Donatella Belcapo, Martina Mescolini e Paolo Talanti; la lista civica ‘Per andare avanti’ ne avrebbe 3: Roberta Cotigni, Massimo Gnagnarini e Claudio Di Bartolomeo; Sel sarebbe rappresentata da Tiziano Rosati. Antonio Concina andrebbe all’opposizione con due consiglieri di Forza Italia, Roberta Tardani e Roberto Meffi; Gianluca Luciani della lista ‘Identità e territorio’ e Andrea Sacripanti di Fratelli d’Italia. Ad entrare in consiglio comunale sarebbe anche Lucia Vergaglia, del Movimento 5 Stelle.

Se vince Concina Forza Italia avrebbe 4 consiglieri: Roberta Tardani, Roberto Meffi, Carlo Sborra, Federico Fontanieri; ‘Identità e territorio’ ne avrebbe 3: Gianluca Luciani, Stefano Olimpieri e Umberto Garbini; F.d’l. ne avrebbe 2: Andrea Sacripanti e Davide Melone; mentre la lista ‘Orvieto libera’ porterebbe in consiglio Piergiorgio Pizzo. Giuseppe Germani andrebbe all’opposizione con quattro consiglieri del Pd: Andrea Taddei, Flavia Timperi, Angelo Pettinacci e Donatella Belcapo; mentre Roberta Cotigni entrerebbe per la lista ‘Per andare avanti’. Il Movimento 5 Stelle resterebbe fuori dal consiglio comunale

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