Palazzo Spada (foto Marta Rosati)

«Sfiduciate il vostro assessore in giunta e votate contro il bilancio». Questo l’invito che Terni città futura e Rinascita socialista avanzano alla nuova Unione civica di Terni che da settimane si attesta su posizioni fortemente critiche dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leopoldo Di Girolamo, sostenuta alle ultime amministrative dalle liste Terni dinamica, Progetto Terni, Terni oltre e Il giacinto.

La rivolta delle liste civiche Sull’attivismo delle ultime settimane, le due realtà scrivono scrivono: «Si tratta di liste con consiglieri eletti in maggioranza, uno è addirittura presidente del consiglio (Mascio, ndr) e un altro siede in giunta (Tedeschi, ndr) per questo il ripetuto appello all’unità del mondo civico dovrebbe intendersi, almeno per il momento, circoscritto all’ambito dei supporter di Di Girolamo». Messi i puntini sulle i, Terni città futura e Rinascita socialista vanno avanti: «Sarebbe auspicabile un ravvedimento finalizzato a ricercare e costruire nuovi percorsi per far risorgere la città dalle macerie prodotte dall’amministrazione, perché – scrivono – senza una condivisione larga e paritetica di valori e obiettivi sarà più difficile, se non improbabile, trovare la forza necessaria per la riproposizione di quella “primavera ternana” cui ancora oggi molti guardano con nostalgia».

Bacchettate da Terni città futura e Rinascita socialista E poi: «Affinché le intenzioni annunciate risultino credibili e ci si avvii verso una nuova stagione di dialogo e futura collaborazione oltre gli steccati occorrono azioni come ad esempio la sfiducia al proprio assessore di riferimento, unita al voto contrario al bilancio comunale da parte dei consiglieri comunali eletti sotto le insegne di Terni Dinamica e Progetto Terni. Diversamente è necessario che i promotori della nuova Unione Civica dichiarino conclusa ogni precedente esperienza con le liste civiche di provenienza Terni Dinamica, Progetto Terni, Terni Oltre, Il Giacinto al fine di allontanare ogni possibile dubbio che quella in corso possa essere un’operazione di facciata, tanto ammaliatrice quanto ingannevole come fu la maga circe per il povero Ulisse. Solo i predetti passaggi renderebbero credibili le “mosse” delle ultime settimane dando il là a una nuova fase valoriale e programmatica cittadina».